Imprudente: «Sono pronti quattro milioni per la pesca»

20 Agosto 2023

PESCARA. «Il fermo pesca non è certo un provvedimento regionale». E poi rassicura la marineria: «Saranno a disposizione, con un bando, circa 4 milioni di euro per far fronte alle esigenze della...

PESCARA. «Il fermo pesca non è certo un provvedimento regionale». E poi rassicura la marineria: «Saranno a disposizione, con un bando, circa 4 milioni di euro per far fronte alle esigenze della marineria abruzzese, non legate al fermo pesca». Lo sostiene l’assessore regionale delegato alla pesca, Emanuele Imprudente, sul fermo biologico scattato ieri.
Il provvedimento, in vigore fino al 24 settembre, riguarda l’interruzione delle attività dei pescherecci lungo l'Adriatico, da San Benedetto a Termoli. C’è rabbia negli armatori: «Così ci distruggono, lo diciamo da anni che il fermo biologico è strutturato male, dovrebbe essere di sue-tre giorni a settimana e non a cavallo tra due mesi estivi». Preoccupazioni tra gli operatori turistici-balneari: «Non si può togliere il pesce dell’Adriatico in questo periodo a un turismo sempre più presente anche dopo Ferragosto».
Il fermo pesca è un provvedimento legislativo previsto dal governo che ha come principale finalità quella di tutelare le specie marine più diffuse, favorendone la riproduzione naturale. In Abruzzo sono circa 450 le imbarcazioni e 1.500 gli addetti tra lavoratori diretti e indotto, con prezzi di gestione aumentati (primo fra tutti quello del gasolio) e il ricavato assottigliato. (m.d.n.)
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