Imu e affitti, bonus per ristoranti e hotel

16 Marzo 2023

Si tratta di agevolazioni che permettono di avere crediti di imposta del 50 o 60 per cento

L'AQUILA . Alberghi, ristoranti e imprese turistiche possono accedere al bonus affitto e Imu. In particolare, tutte le aziende che operano nel settore turistico possono usufruire del bonus affitto anche nel mese di marzo. L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione corrisposto. Il bonus Imu, invece, prevede l'applicazione di un credito d’imposta pari al 50% della seconda rata dell'imposta sugli immobili corrisposta nel 2021 ed è rivolto alle imprese turistico ricettive, compresi gli agriturismi, le imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta e quelle del comparto fieristico, congressuale, i complessi termali e i parchi tematici. Nel caso del Bonus affitto turismo, le società che possedevano i requisiti richiesti per ottenerlo, ma che hanno ricevuto un diniego dal sistema di accesso, chiarisce l'Agenzia delle entrate, possono inviare un’autodichiarazione compilando il modello approvato con il provvedimento del 30 giugno 2022 e inviandolo tramite Pec. L’autodichiarazione deve essere firmata digitalmente e contenere il codice fiscale del beneficiario del credito. Per quanto riguarda il bonus Imu turismo, invece, le società costituite a seguito di operazioni straordinarie, che hanno ricevuto una ricevuta di diniego, possono presentare l’autodichiarazione utilizzando lo stesso modello, ma approvato con il provvedimento del 6 settembre 2022.
Le imprese del settore turistico possono usufruire anche di un'altra agevolazione: si tratta dei contributi a fondo perduto per il turismo 2023, erogati dall'agenzia Invitalia, per finanziare sia imprese esistenti che nuove iniziative imprenditoriali. Nuovo SelfiEmployment è uno strumento operativo dal 22 febbraio 2021 e rivolto a piccole iniziative imprenditoriali, che prevede prestiti a tasso zero fino a 50.000 euro. I finanziamenti sono riservati a giovani fino ai 29 anni, donne inattive e disoccupati di lunga durata. Smart & Start è un incentivo attivo in tutte le regioni italiane che ha come finalità quello di finanziare le start-up innovative: sono finanziabili progetti con spese tra 100mila euro e 1,5 milioni di euro. Le imprese turistiche che vorranno avvalersi di questo strumento, dovranno presentare un business plan in cui gli elementi di innovazione e nuove tecnologie siano preponderanti.
Infine, è attivo anche On- Nuove imprese a tasso zero: promosso e gestito da Invitalia ha come obiettivo quello di sostenere l'imprenditoria giovanile e femminile attraverso un finanziamento senza interessi, con cui è possibile coprire fino al 90% delle spese ammissibili. Possono accedere a questa agevolazione i giovani tra i 18 e i 35 anni e le donne di qualsiasi età che intendono avviare nuovi progetti di impresa. (m.p)