Imu, scatta il recupero delle imposte non pagate
SCAFA. Partono le verifiche catastali per il recupero dell’Imu non pagata nel territorio di Scafa. Per questo motivo, nei giorni scorsi, la giunta ha approvato una delibera per procedere ad affidare...
SCAFA. Partono le verifiche catastali per il recupero dell’Imu non pagata nel territorio di Scafa. Per questo motivo, nei giorni scorsi, la giunta ha approvato una delibera per procedere ad affidare l'incarico per le verifiche catastali, aggiornamenti catastali, assistenza tributaria, assistenza legale e supporto agli uffici comunali per le attività propedeutiche al recupero dell’Imu e della Tasi per le annualità fino al 31 dicembre di quest’anno, relativamente alle opere idrauliche pertinenziali a centrali idroelettriche, al fine di consentire al Comune l’incasso delle somme derivanti dalle annualità non ancora decadute ed avere, inoltre, un maggior gettito di Imu ordinaria per effetto dell’eventuale adeguamento della rendita catastale degli impianti industriali.
È stato così dato mandato al responsabile dell’Area finanziaria/tributi/tecnica per l’affidamento dell'incarico di verifica catastale e di supporto agli uffici comunali per le attività propedeutiche al recupero dell’Imu e della Tasi, stabilendo che la relativa convenzione di incarico preveda una durata non superiore a due anni.
Come compenso dell’incarico, è prevista una percentuale sulle somme incassate dall’ente non superiore al 20 per cento, più Iva.
«Le parti», si legge poi nella delibera, «danno atto che il corrispettivo derivante dall'espletamento della prestazione di cui al presente contratto non potrà essere superiore a 40.000 euro (oltre l’Iva)».
La società di servizi e/o professionista incaricato, inoltre, dovrà assumersi l’onere del possibile contenzioso tributario, in ogni grado di giudizio, derivante dalla suddetta attività di aggiornamento catastale e recupero di Imu e Tasi, per cui non è previsto alcun onere aggiuntivo.
La delibera approvata, infine, specifica che il recupero dell’Imu e della Tasi riguarderà tutte le annualità arretrate fino al 31 dicembre di quest’anno.
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