In 16 nascosti nel bar per bere e giocare: multe e locale chiuso

26 Gennaio 2021

L’attività in zona Tiburtina aveva la saracinesca abbassata Arriva la polizia e sorprende i clienti, tutti senza mascherina

PESCARA. Si sono infilati dentro a un bar, vicino alla Tiburtina, hanno abbassato la saracinesca e poi hanno cominciato a bere e a giocare, chi a biliardo e chi a carte. Una domenica pomeriggio in compagnia degli amici di sempre, in barba a tutte le disposizioni anti-Covid, sia quelle che riguardano l'apertura dei locali, sia quelle sugli assembramenti e l'utilizzo delle mascherine. Il divertimento è stato interrotto dall'arrivo delle pattuglie della squadra volante, dopo una segnalazione arrivata al 113 di qualcuno che aveva scoperto, evidentemente, la riunione segreta. E il controllo si è concluso con una serie di sanzioni e anche con la chiusura del bar per 5 giorni.
L'incontro nel locale era stato pensato con le accortezze del caso. I poliziotti, infatti, hanno trovato le serrande abbassate, come se il locale fosse chiuso. Dall'esterno, quindi, non si intuiva niente. Poi, però, avvicinandosi all'ingresso, gli agenti hanno sentito dei rumori e delle voci prevenire dall'interno per cui hanno insistito, continuando a bussare per farsi aprire. E così, a un cento punto, le saracinesche sono state sollevate dall'interno e i poliziotti si sono trovati davanti una situazione del tutto irregolare: dinanzi a loro c'erano, in tutto, 16 persone, tutte senza mascherina. Alcuni stavano giocando a carte attorno ai tavoli, alcuni stavano attorno al biliardo, altri bevevano e altri ancora stavano fumando. E' cominciata l'identificazione di tutti, uno a uno, e con il passare dei minuti è emerso che a ritrovarsi nel bar è stato un gruppo di residenti della zona, Rancitelli, ma la maggior parte non sono conviventi e tra i 16 c'erano in gran parte volti già noti alle forze dell'ordine, per i precedenti di polizia. E questo ha complicato la situazione perché due dei clienti beccati nel bar domenica non possono frequentare né persone con precedenti di polizia né i luoghi dove si ritrovano, come dispone l'avviso orale emesso dal questore di Pescara nei loro confronti tra il 2019 e il 2020. Considerata la scena che i poliziotti si sono trovati di fronte, i 16 sono stati sanzionati per avere violato le disposizioni normative anti Covid, e cioè per il mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale in un posto chiuso diverso da casa e per aver dato vita a un assembramento in un luogo che avrebbe dovuto essere chiuso. Per il titolare del bar la sanzione è scattata per avere aperto l'attività nonostante il divieto legato alla zona arancione ma non è finita qui perché il locale è stato anche chiuso per 5 giorni, in modo da impedire che si ripetano episodi del genere.
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