In 288 piccoli Comuni nuovi uffici postali con molti servizi in più

23 Marzo 2024

Lotta allo spopolamento: i residenti potranno richiedere  anche il passaporto e atti della giustizia amministrativa 

PESCARA. Poste italiane in campo contro lo spopolamento dell’Abruzzo interno. In 288 Comuni con meno di 15mila abitanti stanno nascendo uffici multifunzionali in grado di soddisfare le più svariate richieste dei residenti. Dai certificati Inps a quelli anagrafici, dai passaporti ai documenti che rientrano nella sfera della giustizia amministrativa. Si chiama progetto Polis ed è una prima risposta concreta al dibattito sull’emergenza dei piccoli centri aperto due giorni fa, sulle colonne di questo giornale, dal presidente regionale dell’Anci, Gianguido D’Alberto.
Polis è tra i principali punti strategici del nuovo piano industriale 2024-2028 di Poste italiane, presentato alcuni giorni fa a Roma dall’amministratore delegato della società, Matteo Del Fante, e dal direttore generale, Giuseppe Lasco. «Entro il 2026, circa 7.000 uffici postali nei piccoli comuni d’Italia, saranno trasformati in hub di servizi digitali, per un accesso rapido e facile ai servizi della Pubblica amministrazione», dice il dg Lasco, «abbiamo attualmente circa 1.600 cantieri aperti, 800 uffici postali sono già stati realizzati».
I NUMERI DEL PROGETTO
POLIS IN ABRUZZO
In Abruzzo fino ad oggi il progetto ha interessato 80 uffici postali. Tra questi, 66 sono già operativi, mentre in altri 14 sono in corso i lavori di ristrutturazione. Proprio ieri sono partiti i lavori ad Alba Adriatica, Barrea e Bisegna.
I SERVIZI DELLA PA. In particolare, in tutti i 288 comuni abruzzesi coinvolti nel progetto, che prevede nuove e accoglienti strutture, è già possibile richiedere direttamente a sportello i primi tre certificati Inps: il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “Obis M”, che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico. Per richiedere e ottenere i servizi Inps, occorre semplicemente presentare all’operatore di sportello dell’ufficio postale un documento di identità e il codice fiscale.
Al termine dell’inserimento dei dati nel terminale, il cliente avrà in pochi minuti la copia stampa del servizio o dei servizi richiesti.
GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA. Negli stessi uffici postali è possibile accedere anche ai servizi di giustizia amministrativa, con la possibilità di presentare le istanze di nomina amministratore di sostegno e rendicontazione stato patrimoniale assistito, secondo quanto contenuto nella convenzione firmata fra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane.
DOCUMENTI ANAGRAFICI. Oltre ai certificati previdenziali e giudiziari, negli uffici postali i cittadini potranno richiedere, per sé e per i componenti della propria famiglia anagrafica, anche i certificati anagrafici e di stato civile. In Abruzzo questo servizio è già stato abilitato in via sperimentale in tre uffici postali: Cepagatti e Montebello di Bertona in provincia di Pescara e Atri in provincia di Teramo.
PASSAPORTI. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste italiane, Ministero dell’Interno e Ministero delle imprese e del made in Italy, i cittadini residenti o domiciliati nei Comuni inclusi nel progetto Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello dell’ufficio postale, senza doversi recare in Questura, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.
Basterà consegnare all’operatore del più vicino ufficio postale del proprio Comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare in ufficio il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,50 euro e una marca da bollo da 73,50 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento.
Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali Polis, sarà lo stesso operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente. Nei prossimi mesi, infine, sarà possibile fare richiesta anche della carta di identità elettronica e dei servizi dell’Agenzia delle Entrate. (l.c.)
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