In 450 per l’uomo multidimensionale

7 Aprile 2019

MONTESILVANO. Circa 450 persone hanno affollato in questi giorni il centro congressi del Grand Hotel Adriatico per seguire la 25esima edizione del convegno internazionale “L’uomo multidimensionale:...

MONTESILVANO. Circa 450 persone hanno affollato in questi giorni il centro congressi del Grand Hotel Adriatico per seguire la 25esima edizione del convegno internazionale “L’uomo multidimensionale: oltre i confini della mente”, organizzato dal dottor Nicola Cutolo, e che si conclude questa mattina con gli ultimi relatori e la chiusura dai lavori. L’appuntamento si è svolto per la settima volta in Abruzzo, dopo le precedenti riunioni che hanno avuto sede in Romagna. Obiettivo degli incontri curati da Cutolo è quello di far maturare una presa di coscienza e una visione globale dell’uomo, delle sue potenzialità e della sua evoluzione. «Rispetto ai convegni organizzati a Bellaria, ai quali si arrivava a un pubblico anche di 1.200 persone», spiega Cutolo, «l’afflusso minore è dovuto ai collegamenti, soprattutto con l’estero. Infatti non ci sono state grandi presenze da Paesi stranieri, ma comunque è arrivata tanta gente da tutta Italia: dal Trentino alla Sicilia, dall’Emilia-Romagna e dalla Lombardia». «Da parte del pubblico è stata espressa grande soddisfazione», dice Cutolo «e in molti mi hanno incoraggiato a continuare questo discorso iniziato 25 anni fa: a noi interessa mettere l'accento sulla multidimensionalità dell’uomo, perché l’uomo non è solo materia ma anche spirito, e vogliamo far passare il messaggio che la medicina olistica è quello di coadiuvare la medicina tradizionale, non prevaricarla, ma supportarla in alcuni casi». I convegni organizzati dal dottor Cutolo sono considerati da più di vent’anni un punto di riferimento per gli studiosi del settore e per i ricercatori dello spirito. Il programma della 25ª edizione ha dato spazio a spiritualità, salute, benessere, guarigione spirituale, destino dell’anima, angeli e sciamanesimo, con relatori arrivati da diverse zone d’Europa, ma anche da Argentina, Israele e Usa. (a.r.)