In 5mila alla “Cena del socio” Bcc

28 Dicembre 2018

Festa della Banca di Castiglione e Pianella, borse di studio per i ragazzi più bravi

MONTESILVANO. È stata la musica della band diretta dal maestro Demo Morselli e la voce del cantante Marcello Cirillo ad allietare la tradizionale “Cena del socio” della Banca di Credito Cooperativo di Castiglione Messer Raimondo e Pianella che si è svolta nel Pala Dean Martin di Montesilvano. Gli oltre 5mila soci si sono ritrovati in un contesto di festa durante il quale sono stati assegnati ricchi premi: da una Fiat Panda, vinta da un socio grazie a una estrazione, a molti altri importanti regali che sono stati messi in palio con la tombola. Anche quest’anno sono state consegnate le borse di studio a studenti meritevoli soci o figli di soci. Ben 43 i ragazzi che ne hanno beneficiato. Nel corso della serata il presidente Alfredo Savini ha ripercorso le fasi della crescita dell’istituto di credito, ha parlato delle prospettive future e delle azioni sociali messe in campo nell’ultimo anno. La Bcc di Castiglione, è un istituto che, con 62 anni di storia, è diventata la prima Banca di Credito Cooperativo d’Abruzzo sia per la raccolta diretta, di circa 800 milioni di euro, sia per gli impieghi, superiori a circa 500 milioni, operando in 62 comuni (37 in provincia di Teramo, 21 in provincia di Pescara, uno in provincia di Chieti e tre in provincia di Ascoli Piceno) con 141 dipendenti e che, nel corso dell’assemblea straordinaria di pochi giorni fa, ha scritto un altro capitolo importante della sua storia, aderendo alla capogruppo Iccrea Banca. «Siamo in una fase di cambiamento», spiega Savini, presidente anche della Fedam e membro del consiglio nazionale di Federcasse, «la nostra banca, grazie all’adesione al gruppo Iccrea, potrà godere di ulteriori vantaggi sia per i soci sia per i clienti e i risparmiatori grazie a una maggiore capacità di sostenere le famiglie e le imprese locali. Il gruppo bancario Cooperativo Iccrea sarà operativo dal prossimo mese di gennaio e potrà contare sull’adesione di 142 Bcc, che operano su 1738 comuni con una rete di 2647 filiali. Sarà fondato su una solida base sociale di 750mila soci con più di quattro milioni di clienti, con un patrimonio netto di 11,5 miliardi di euro, un attivo di 148 miliardi, impieghi lordi per 93 miliardi e una raccolta diretta per 102 miliardi. Siamo una banca vicina al territorio, lo spirito solidaristico e mutualistico del Credito Cooperativo ci appartiene e apparterrà sempre. Anche quest’anno abbiamo messo a disposizione del sociale e delle associazioni del territorio 300mila euro. Per il 2019 ben 50mila euro saranno destinati a famiglie che vivono un momento di difficoltà e che verranno segnalate da enti o associazioni caritatevoli». Aggiunge il direttore generale Simone Di Giampaolo: «La nostra banca è solida e in continua crescita. Il nostro patrimonio netto ha superato la quota di 70 milioni, che risulta adeguato e copre i requisiti minimi prudenziali previsti dalla normativa di vigilanza, con un patrimonio libero di 36 milioni. Il conto economico dell’esercizio 2018 si è chiuso con un utile netto di oltre 2,0 milioni. La redditività netta si è attestata intorno a 3,0%; i crediti deteriorati rappresentano il 9% dei crediti lordi verso la clientela; si attesta al 2,38% il rapporto tra sofferenze nette e gli impieghi, al di sotto delle medie regionali. Continuiamo a sostenere l’economia locale mediante l’erogazione di nuovo credito e la concessione di moratorie e sospensive, allungamenti delle scadenze e ripianificazioni».