In 5mila per la fiera dell’Agricoltura

8 Maggio 2023

Penne. Due giorni di festa, con musica in piazza e processione per San Massimo

PENNE. La seconda edizione della Fiera dell’agricoltura di San Massimo a Penne è stata un successo di numeri ed entusiasmo Le due giornate di festa hanno visto oltre 5mila presenze, con 100 espositori e 60 partecipanti alla sfilata dei trattori.
Anche i festeggiamenti organizzati dall’associazione Camafà in onore di San Massimo, santo patrono del capoluogo vestino, hanno fatto registrare numeri importanti. Nella giornata di sabato, oltre agli appuntamenti religiosi, si sono susseguiti due eventi musicali: l’Harmony Quartet nella chiesa dell’Annunziata e, in serata, in piazza Luca da Penne, la Cover Band di Vasco Rossi PRK. Nella giornata di ieri, invece, la celebrazione religiosa delle 18 all’Annunziata è stata celebrata dal vescovo Tommaso Valentinetti seguita dalla processione in onore di San Massimo per le vie della città con il complesso bandistico Città di Penne. E in serata ancora musica con la tribute band dei Pooh “Opera seconda”. Nella due giorni di Fiera tante le esposizioni, dagli attrezzi per l’agricoltura ai prodotti tipici del territorio: olio, vino, formaggio, zafferano, tartufo.
«La Fiera dell'agricoltura è stata un successo. Tanti visitatori che hanno conquistato il nostro centro storico. Musei e riserva regionale presi d'assalto, e poi serpeggia un clima di entusiasmo straordinario», commenta il sindaco Gilberto Petrucci. «Presenti quasi 60 camperisti provenienti da ogni parte d’Abruzzo. È la nostra Penne viva che abbiamo immaginato e vogliamo realizzare. Un grazie di cuore alla mia squadra che lavora per il bene della nostra comunità», conclude il sindaco.
E l’evento fieristico è stato anche un trampolino di lancio per le tante aziende agricole vestine. Se ne contano 500 su tutto il territorio, soprattutto negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con numerose problematiche, dai crolli delle stalle a causa del terremoto e maltempo, ai rincari delle materie prime, che hanno strozzato e messo a rischio più di una produzione.
«È stato un momento di festa per ricordare l’importanza del settore agricolo e del cibo made in Italy», commenta Coldiretti Abruzzo, presente alla fiera con 12 gazebo e che ha promosso, in occasione della fiera, la raccolta firme “No al cibo sintetico” per la trasformazione veloce in Legge, del Disegno contro il cibo da laboratorio. A firmare la petizione sono stati i consiglieri regionali Leonardo D’Addazio e Vincenzo D’Incecco, i sindaci Gilberto Petrucci (Penne) e Ilario Lacchetta (Farindola).
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