In A24 code di chilometri Proteste e lunghe attese

6 Giugno 2023

L’Anas attribuisce il disagio alle limitazioni per la sicurezza all’interno del traforo Problemi anche a Tornimparte. Chiude per 5 giorni lo svincolo dell’Aquila Est

L’AQUILA. Auto in panne – per freni e frizioni surriscaldati – sulle corsie di emergenza. Automobilisti intrappolati per ore per svalicare il confine provinciale Teramo-L’Aquila. Telefonate di protesta alle sale operative per chiedere informazioni sul perché di quel mega-ingorgo della domenica pomeriggio, di ritorno dal mare. Il caos viabilità prima del traforo del Gran Sasso (direzione L’Aquila), secondo l’Anas, non è stato causato dai cantieri – pure impattanti sul traffico come negli ultimi giorni nel tratto tra Tornimparte e L’Aquila Ovest – ma dalla corsia unica sotto il traforo e dalle altre limitazioni per la sicurezza attive dal 2019. Così, mentre in A14 il traffico torna a respirare grazie allo stop di 100 giorni (fino all’11 settembre) ai lavori, imposto da Autostrade per l’Italia tra Pedaso e Vasto, proprio in vista dell’esodo estivo, in A24 si prospetta di nuovo un’estate calda.
la versione di anas
«Le code in corrispondenza del traforo del Gran Sasso in direzione Teramo-L’Aquila non derivano da alcuna presenza di cantiere Anas», fanno sapere dalla spa del Gruppo Fs, «ma dalle limitazioni di transito imposte dall’ex concessionario Strada dei Parchi con ordinanza in vigore sin dal 20 maggio 2019. L’ordinanza fu emanata da SdP, in alternativa alla completa chiusura al traffico delle due canne del Traforo (chiusura inizialmente pure ipotizzata), quale misura di mitigazione del rischio incidenti stradali da cui potevano scaturire sversamenti di sostanze pericolose con possibili potenziali inquinamenti delle falde acquifere. Circostanze, queste, su cui erano stati già avviati procedimenti penali. Con l’ordinanza, SdP ha provveduto alla riduzione delle corsie di marcia presenti sulle carreggiate in entrambi i fornici, con l’interdizione della corsia di sorpasso nel fornice Est (direzione Teramo) e della corsia di marcia nel fornice Ovest (direzione L’Aquila). L’ordinanza riduce quindi da due a una le corsie di marcia dimezzando la capacità della sezione stradale di smaltire traffico».
CODE A RIPETIZIONE
«Sulla base delle esperienze maturate», anticipano da Anas, «è possibile ritenere che tale e, al momento, obbligata configurazione di riduzione delle carreggiate non determini particolari disagi salvo che in giornate tipiche di esodo e/o controesodo che si sono già verificate a partire proprio dal 2019. Dal punto di vista della sicurezza della circolazione le corsie interdette al traffico nel traforo possono essere utilizzate agevolmente dai mezzi di soccorso. Ulteriori limitazioni imposte dall’ordinanza di SdP del 2019 sono: limite di velocità di 60 km/h e divieto di sorpasso per tutti i veicoli; distanziamento di 100 metri tra veicoli (aggiornamento 2021). Tali limitazioni dovranno permanere fino alla realizzazione degli interventi per la messa in “Sicurezza del Sistema Idrico del Gran Sasso”, a cura del commissario straordinario nominato dal governo. Interventi, questi, che potranno essere integrati con gli ulteriori lavori di adeguamento impiantistico e strutturale di competenza di altro specifico commissario. Le code si sono formate in particolare, in relazione all’intenso traffico di controesodo, a partire dalle 18 dove si è raggiunta l’estesa massima di 4 km che si è andata poi riducendo dalle 21, fino a esaurirsi verso le 22. Si tratta di eventi che, in relazione alle limitazioni imposte sin dal 2019, si verificano solo in giornate caratterizzate da elevati volumi di traffico, tipici dei “ponti” e/o giornate di esodo o controesodo. Sul sito Anas è pubblicato un calendario con le raccomandazioni. Domenica 4 è stata definita da “bollino rosso”. Anche Viabilità Italia ha emesso un comunicato. Fino a quando non verranno eseguiti i lavori sul Sistema Gran Sasso non sarà possibile rimuovere le parzializzazioni in entrambi i fornici delle gallerie. Inoltre, come a oggi operato da Anas, nel caso si rendano necessari interventi manutentivi nelle canne del Traforo, al fine di limitare i disagi, gli stessi sono programmati e attuati solo di notte».
chiude l’aquila est
Chiuso, in entrata e in uscita, da ieri e fino al 9 giugno (dalle 22 alle 6) lo svincolo L’Aquila Est per rifare l’asfalto. «Anas, dal momento del subentro gestionale, ha realizzato a oggi oltre 600.000 mq di nuova pavimentazione drenante e Sma (asfalto rugoso anti-aquaplaning) in A24 e A25».
codacons e strada dei parchi
In relazione all’assoluzione dei vertici di SdP nel procedimento sulla sicurezza dei viadotti e le manutenzioni, l’avvocato Fabrizio Foglietti, presidente regionale del Codacons, afferma che «quando i periti sono andati a fare la consulenza hanno trovato una situazione di fatto alterata rispetto allo stato originario, cioè erano stati fatti dei lavori, oltretutto finanziati dallo Stato». Questa la replica. «SdP non intende commentare le affermazioni del Codacons, limitandosi a prendere atto che evidentemente lo stesso ritiene di avere sulla questione maggiore conoscenza, scienza e coscienza del Tribunale dell'Aquila e dei periti nominati dallo stesso Tribunale, che si è già espresso con le motivazioni, rese note la scorsa settimana, della sentenza dell’8 marzo scorso di piena assoluzione dei propri vertici societari».
©RIPRODUZIONE RISERVATA