In Abruzzo ne servono 162

12 Novembre 2021

Mancano soprattutto nei Comuni montani, in affanno per la pandemia 

L'AQUILA. Si tratta, per lo più, di piccoli centri che però rappresentano più della metà delle località dell’intera regioni. Sono 162, su un totale di 305, i Comuni abruzzesi in cerca di un segretario comunale, figura fondamentale nell’azione amministrativa di ogni ente.
A lanciare l’allarme, qualche tempo fa, il presidente dell’Uncem Abruzzo (Unione dei comuni, comunità ed enti montani), Lorenzo Berardinetti.
«L'assenza dei segretari comunali sta paralizzando l'attività di molti Comuni abruzzesi», le parole di Berardinetti, «i nostri Comuni fanno difficoltà ad andare avanti e hanno risentito di questa emergenza soprattutto nel periodo pandemico. L’assenza di segretari comunali paralizza l’attività degli enti. Le segnalazioni sono moltissime: il Governo deve intervenire e modificare la normativa attuale, estendendo l’Albo dei professionisti e creando una differenziazione per i piccoli Comuni che attualmente pagano migliaia di euro l’anno per segretari che hanno a disposizione solo pochi giorni».
La presenza del segretario comunale è fondamentale, in quanto responsabile degli atti amministrativi che producono gli enti. «I Comuni che ne sono privi», evidenzia Berardinetti, «anche per una semplice seduta di giunta devono farsi assegnare per un giorno un segretario “in scavalco”, come viene definito tecnicamente, ovvero che si divide tra due o più Comuni. Ma manca, in questo caso, un punto di riferimento unico e costante». La mancanza di segretari comunali, soprattutto nei Comuni montani, era stata evidenziata in una nota dell'Uncem inviata ai prefetti di tutta Italia per sollecitare una pronta risposta a tale emergenza. (m.p.)