In Abruzzo si scia fino al Giro d’Italia

A Campo Imperatore l’obiettivo è impianti aperti per la tappa del 13 maggio. Nelle altre stazioni ultimo week end in pista
L’AQUILA. Gli sciatori di Campo Imperatore saluteranno la Carovana rosa il 13 maggio. Neve e ciclismo, spesso accomunati da imprese epiche come quella del marsicano Vincenzo Meco, il “rosso di Avezzano”, che nel 1962 nel tappone dolomitico Belluno-Passo Rolle fece il vuoto dietro di sè, sotto una memorabile nevicata. Stavolta l’impresa l’ha compiuta il meteo che ha regalato uno straordinario innevamento primaverile. Attualmente, sulle piste di Campo Imperatore, si va da un’altezza minima di 160 a una massima di 520 centimetri. L’obiettivo della stazione sciistica della vetta appenninica più alta d’Italia è quello di restare aperti fino al passaggio del Giro d’Italia. E considerando i mille problemi che il Gran Sasso ha dovuto affrontare con gli impianti chiusi fino al 29 marzo, alla vigilia di Pasqua, è un piccolo miracolo di fine stragione. Le farraginose procedure di sostituzione della seggiovia delle Fontari hanno permesso un boom delle presenze a Pasquetta, con circa 1.800 persone, ed è andata bene anche il giorno successivo. Numeri più bassi durante il resto della settimana festiva, a causa soprattutto delle avverse condizioni meteo. La speranza è di accogliere nelle prossime settimane non solo gli sciatori aquilani, ma anche gli appassionati del circo bianco provenienti dal resto dell’Abruzzo e dalle regioni limitrofe. Non servirà per recuperare una stagione compromessa, ma sarà un bel segnale per quel rilancio del Gran Sasso che si rincorre da tempo.
ROCCARASO-RIVISONDOLI. Ultimi giorni di sole e di neve per gli appassionati dello sci che chiudono una stagione record per il comprensorio sciistico di Roccaraso Rivisondoli, iniziata il 30 novembre scorso. E la chiusura si annuncia in linea con il resto della stagione con le piste tutte aperte all’Aremogna e a Pizzalto e lo skipass giornaliero in vendita al prezzo promozionale di 25 euro. Resteranno chiuse solo le piste di Pratello che hanno anticipato di una settimana la chiusura della stagione. «Siamo pronti per un grande finale di stagione», spiega il presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro, Bonaventura Margadonna, «l’innevamento delle piste è ancora perfetto e chi vuole divertirsi con le ultime discese può contare sulla promozione relativa all’acquisto dello skipass giornaliero. E può contare anche sulle condizioni del meteo che si annunciano perfette per chi cerca una neve di buona qualità soprattutto nelle prime ore del mattino».
OVINDOLI MAGNOLA. Le temperature in aumento se da un lato stanno accorciando la stagione sciistica a causa della neve che si scioglie, dall'altro hanno favorito la presenza di turisti sulle piste. Dopo l'ondata delle feste pasquali, che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive di Ovindoli, gli appassionati della neve continuano a frequentare in massa la stazione sciistica in questa fine stagione che sta regalando divertimento e giornate di relax. Quasi tutte le piste sono aperte (Le Fosse, Monte Arso, Dolce vita, Magnola snow park, Capanna Brin, Daino, Anfiteatro, Coccinella e Campetto degli Alpini. I turisti oggi potranno ammirare anche ben 80 aspiranti modelle arrivate a Ovindoli da tutta Italia per la 37esima edizione del concorso La bella d'Italia delle nevi. Le reginette sono ospiti già da giovedì del Magnola palace hotel e dell'hotel Millepini.
CAMPO FELICE. Si scia, grazie alle belle giornate e alla neve alta, anche a Campo Felice dove sono aperte 21 piste su 23 dal lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 16 e sabato e domenica dalle 8 alle 16.30.
MAJELLETTA. Ultima neve di primavera sulle piste di Majelletta We in località Mammarosa dove il sensibile rialzo delle temperature degli ultimi giorni ha pesantemente insidiato il manto nevoso rendendo vano il lavoro dei mezzi battipista per assicurare ai tanti appassionati un altro weekend bianco. Chiusi da una decina di giorni gli impianti di risalita di Passolanciano, non sarà dunque possibile sciare nemmeno in quota in questa fine settimana sulle sciovie di Majelletta We che è stata anche costretta ad annullare due manifestazioni in programma, la gara di Big air e Slope style. Stagione purtroppo condizionata da condizioni meteo poco favorevoli, resta comunque confermata domani, allo chalet di Fonte Tettone, un Party start, ovvero ultimo apres-ski a base di prosecco e di tormentoni degli anni 70/80/90.
PRATI DI TIVO. La stagione turistica invernale volge al termine nelle stazioni sciistiche del Teramano. A Prati di Tivo sul Gran Sasso da ieri e fino a domani resta aperta la cabinovia della Madonnina solo per i pedoni, ma da domani verranno chiusi definitivamente tutti gli impianti. Una stagione caratterizzata da maltempo e poca neve, ma che apre a nuove prospettive per il futuro. A breve la Provincia partirà con i lavori di messa in sicurezza, finanziati dalla Regione, di tutto il versante del Corno piccolo e già metà aprile ci potrebbero essere notizie sulla gestione estiva degli impianti. A Monte Piselli sulla Laga la stagione sciistica si è conclusa lunedì di Pasquetta con la chiusura della cabinovia della Tre Caciare e le cinque piste. E anche qui già si pensa alla stagione estiva con l'auspicio, come hanno detto i gestori del Cotuge che «la nostra “piccola ma grande” montagna possa tornare a essere il punto di rilancio di un intero territorio in grave difficoltà».
(hanno collaborato
Romana Scopano
Claudio Lattanzio
Pietro Guida
Giuseppe Rendine
Adele Di Feliciantonio)
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