In arrivo aiuti dai Comuni alle famiglie con bambini

7 Luglio 2021

Spoltore, è stato pubblicato un avviso per l’erogazione dei contributi ai cittadini Sono 12 i centri interessati, tra i beneficiari dei rimborsi anche le donne incinte

SPOLTORE. Un aiuto alle famiglie con bambini e anche alle donne che stanno per avere un bimbo e si trovano in difficoltà. Sono queste le finalità degli aiuti che saranno erogati, sulla scia del “Piano regionale per la famiglia 2020”, ai residenti nei comuni di Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella, Rosciano e Spoltore.
I dettagli dell’intervento sono contenuti nell’avviso pubblico del Comune di Spoltore, in qualità di capofila dell’Ambito distrettuale sociale numero 16 “Metropolitano” che racchiude i 12 centri. Si potrà accedere a due benefici diversi, specifica l’avviso, e cioè i buoni servizi o buoni fornitura, entrambi dell’importo di 250 euro, per ogni bimbo fino a tre anni, sotto forma di rimborso di spese già sostenute.
Per i buoni servizio sono a disposizione complessivamente 11.133 euro, per un totale di 45 buoni, che devono servire a favorire l’utilizzo da parte delle famiglie dei servizi per la prima infanzia, ad accedere alla ludoteca (da 6 a 36 mesi) e ai servizi integrativi al nido (cioè spazio bambini e Centro per bambini e famiglie).
Per i buoni fornitura le somme erogabili sono pari a 10.722 euro, per un totale di 43 buoni di beni di prima necessità per i bimbi (fino a tre anni) e per le gestanti in difficoltà e madri sole in situazioni di disagio (per stato di povertà o isolamento), per affrontare le prime spese per il nascituro, dice sempre l’avviso.
Queste azioni hanno l’obiettivo generale di «promuovere e garantire il benessere e lo sviluppo dei minori, il sostegno al ruolo educativo dei genitori e la conciliazione dei tempio di lavoro e di cura». Si punta anche a «sostenere e favorire la natalità attraverso forme di agevolazione alla fruizione dei servizi di prima infanzia e di beni di prima necessità per il bambino o la madre gestante».
Il numero di buoni per ogni Comune è stato già stabilito (in base al numero di bambini di età compresa tra zero e tre anni) ed è riportato nell’avviso, ma c’è la possibilità di redistribuzione in caso di mancanza di beneficiari in alcuni centri.
Il sostegno è rivolto alle donne ma più in generale i destinatari sono le famiglie con Isee ordinario non superiore a ottomila euro che abbiano al proprio interno uno o più minori di età compresa tra 0 e 3 anni, mentre i buoni fornitura andranno anche alle gestanti. Un requisito indispensabile è la residenza in uno dei comuni nell’Ambito distrettuale sociale.
Per determinare l’ordine di priorità per l’ammissione al beneficio, le domande saranno ordinate in modo decrescente in base al valore dell’Isee e viene specificato che si potrà presentare domanda per un solo tipo di buono. L’erogazione avverrà in unica soluzione e a fronte di spese che bisogna documentare attraverso fatture o ricevute fiscali o documenti equivalenti. Il modello per presentare la domanda è on line e la scadenza per la presentazione al Comune di Spoltore è fissata al 10 agosto, dopodiché si procederà alla valutazione delle istanze e alla formazione di due graduatorie, una per ogni tipo di buono.