In arrivo i buoni spesa per famiglie con neonati

15 Ottobre 2021

San Giovanni Teatino, rimborsi fino a 500 euro dal Comune per l’acquisto di beni Le richieste con gli scontrini devono essere presentate entro il 19 novembre

SAN GIOVANNI TEATINO. Il Comune di San Giovanni Teatino rende noto che è stato pubblicato un bando regionale finalizzato all'erogazione di buoni servizio e buoni fornitura, volti a sostenere e a favorire la natalità attraverso agevolazioni sui servizi legati all'infanzia e all'acquisto di beni di prima necessità.
Sono in totale poco più di 18mila gli euro destinati a questo tipo d'intervento, che oltre al Comune di San Giovanni Teatino interessa anche quelli appartenenti alla Val di Foro, tra cui Ari, Francavilla, Miglianico, Ripa Teatina, Villamagna, Vacri e Torrevecchia. Destinatari dell'iniziativa sono le donne che, oltre ad avere la residenza in uno dei Comuni indicati, alla data di presentazione del bando devono dimostrare di avere all'interno del nucleo familiare uno o più minori di età compresa tra zero e 36 mesi e un reddito Isee non superiore agli 8mila euro.
I buoni servizio, la cui somma messa a disposizione è pari a poco più di 9mila euro, possono essere utilizzati a copertura delle spese sostenute per l’utilizzo dei servizi per la prima infanzia, come ludoteca, servizi integrativi al nido o centro per bambini e famiglie, resi obbligatoriamente da strutture pubbliche o da quelle private autorizzate all'esercizio dell'attività.
Il loro importo può raggiungere la cifra massima di 500 euro per nucleo familiare, proporzionalmente alle somme spese. Dall'altro lato, i buoni fornitura, per i quali è stato stanziato un importo di 9mila euro, sono destinati alle spese inerenti l’acquisto di beni di prima necessità per bambini da zero a 36 mesi, per gestanti in difficoltà e madri sole in situazioni di disagio per stato di povertà o isolamento, così da rendere meno impattanti le prime spese per il neonato. In questo caso vengono specificati i beni per cui possono essere utilizzabili: tra questi troviamo, ad esempio, pannolini, latte in polvere, omogeneizzati, passeggini, culle e molti altri, consultabili sull'avviso pubblicato sul sito istituzionale dell'ente.
In questo caso, il buono può raggiungere l'imposto massimo di 250 euro per ogni famiglia richiedente.
Per presentare domanda c'è tempo fino al 19 novembre, mentre l'erogazione avverrà in un'unica soluzione tramite accredito sul conto corrente indicato in fase di avanzamento dell’istanza, la quale dovrà essere corredata di apposita documentazione, come scontrino o fattura, idonea ad attestare l'avvenuto acquisto da parte del richiedente.
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