In arrivo i container e 900 casette

ROMA. Con la terra che continua a tremare (ieri è stata registrata una scossa di magnitudo 4.2 alle 15:43 tra il Lazio e le Marche, epicentro a quattro chilometri da Accumoli), e la prima neve che...
ROMA. Con la terra che continua a tremare (ieri è stata registrata una scossa di magnitudo 4.2 alle 15:43 tra il Lazio e le Marche, epicentro a quattro chilometri da Accumoli), e la prima neve che ha fatto la sua comparsa sui Sibillini, il governo accelera per l'arrivo dei container nelle zone terremotate: il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, ha firmato l'ordinanza che consente di avviare la procedura per il noleggio, il trasporto, l'installazione e la rimozione dei container. E il commissario per la ricostruzione Vasco Errani ha annunciato che entro domani con un'altra ordinanza verranno indicati i 130 comuni che rientrano nel nuovo cratere sismico, più del doppio di quelli che erano stati inseriti dopo il sisma del 24 agosto. Ma dove mettere i container? Al momento, ha spiegato Curcio, sono già state ordinate 900 casette, che occuperanno 50 aree nelle quattro regioni interessate. Spazio per i container, dunque, ce n'è molto poco. Ecco perché, ribadisce la Protezione Civile le aree che verranno allestite saranno «insediamenti leggeri, facilmente rimovibili, che sostituiscono le tendopoli ricalcandone lo stesso impianto».

