In arrivo il vaccino contro tutte le varianti

In autunno avremo un vaccino adattato ed efficace contro tutte le varianti del Covid. L’ha annunciato l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), sottolineando che la prossima dose di richiamo vaccinale...
In autunno avremo un vaccino adattato ed efficace contro tutte le varianti del Covid.
L’ha annunciato l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), sottolineando che la prossima dose di richiamo vaccinale potrebbe essere somministrata con una sorta di siero pan-virus, cioè efficace contro tutti i ceppi conosciuti fino ad ora.
È questo l’obiettivo dell’Aifa, che tuttavia non ha ancora chiarito se, già a partire da settembre, questo richiamo sarà necessario per tutti o solo per gli over 50 (o 60). La comunità scientifica si è accorta che l’efficacia del vaccino subisce un calo graduale dopo 4-5 mesi dalla somministrazione e, per questo, l’obiettivo è tutelare soprattutto le categorie più fragili per le quali in questi giorni è stata raccomandata la quarta dose. I nuovi vaccini sono ora in fase di sviluppo e durante i mesi estivi i verranno sottoposti alla valutazione dell’Agenzia europea del farmaco. L'auspicio è che possano difendere dal contagio di Omicron e delle più recenti ricombinazioni della variante, come Xe e Xf, che si pensa siano più contagiose del ceppo iniziale scovato a Wuhan.
L’ha annunciato l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), sottolineando che la prossima dose di richiamo vaccinale potrebbe essere somministrata con una sorta di siero pan-virus, cioè efficace contro tutti i ceppi conosciuti fino ad ora.
È questo l’obiettivo dell’Aifa, che tuttavia non ha ancora chiarito se, già a partire da settembre, questo richiamo sarà necessario per tutti o solo per gli over 50 (o 60). La comunità scientifica si è accorta che l’efficacia del vaccino subisce un calo graduale dopo 4-5 mesi dalla somministrazione e, per questo, l’obiettivo è tutelare soprattutto le categorie più fragili per le quali in questi giorni è stata raccomandata la quarta dose. I nuovi vaccini sono ora in fase di sviluppo e durante i mesi estivi i verranno sottoposti alla valutazione dell’Agenzia europea del farmaco. L'auspicio è che possano difendere dal contagio di Omicron e delle più recenti ricombinazioni della variante, come Xe e Xf, che si pensa siano più contagiose del ceppo iniziale scovato a Wuhan.

