In arrivo la ciclabile sopraelevata Sarà realizzata entro settembre

Svelato il progetto della pista all’altezza del Rampigna, un tratto passerà al di sopra del sottopasso L’assessore Albore Mascia: «I lavori saranno coordinati con le Ferrovie, partiranno dopo Pasqua»
PESCARA. Alla rete di ciclabili già realizzate a Pescara si sommerà presto un nuovo tratto futuristico, una pista sopraelevata all’altezza del campo Rampigna. Il progetto, già preannunciato diversi mesi fa, è stato finalmente svelato. Il nuovo percorso andrà a ricongiungersi alla ciclabile in fase di realizzazione in via Orazio, fino alla stazione centrale. Si tratta della cosiddetta ciclopolitana, l’operazione che l’assessore alla mobilità Luigi Albore Mascia intende portare avanti per rendere la città più ecologica.
IL PROGETTO. L’intervento, che dovrebbe cominciare subito dopo le feste di Pasqua, prevede la costruzione di una passerella ponte sopra il sottopasso all’altezza del campo Rampigna che avrà una lunghezza di 23 metri. Si tratta del completamento del pezzo di pista già realizzato all’altezza del ponte D’Annunzio. La ciclabile sarà costituita strutturalmente da dieci travi affiancate in acciaio e da due tratti, a nord e a sud, di pista a rampa inclinata che collegheranno il marciapiedi con la passerella ponte di attraversamento in quota del sottopasso ferroviario in via Caduta del forte.
LA RETE DI CICLABILI. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di creare una connessione tra le reti ciclabili esistenti. La sopraelevata consentirà di collegare la zona sud con quella nord, nella parte ovest della città costeggiando la ferrovia all’altezza del ponte D’Annunzio e in via De Gasperi. Attualmente Pescara vanta piste per le bici un po’ ovunque, per un totale di oltre 20 chilometri già realizzati. Le principali ciclabili si trovano sulle due riviere, strada parco, area di risulta, viale Sabucchi, via De Gasperi, via Paolucci, lungofiume nord e sud, Fosso Grande, ponte di legno, via Lago di Scanno - via Aterno, ponte di ferro, ponte del Mare, viale D’Annunzio, viale Pindaro, strada Pendolo, via Volta.
VIA AI LAVORI. «L’intervento della pista sopraelevata», ha spiegato Albore Mascia, «è stato coordinato con Rfi. In questi giorni i tecnici dell’impresa e quelli delle Ferrovie si sono incontrati per concordare i lavori da realizzare, anche se Rfi deve fare ancora alcune modifiche all’intervento di potenziamento della linea ferroviaria a causa del ritrovamento di alcuni reperti archeologici».
I progettisti della nuova ciclabile, comunque, sono Sandro Dente e Aristide Michetti, il Responsabile unico del procedimento è Piergiorgio Pardi, mentre il direttore dei lavori è Damiana Buggiani. Il cantiere, dunque, dovrebbe aprire dopo Pasqua. «In seguito ci sarà anche la parziale chiusura del sottopasso all’altezza del Rampigna», ha rivelato l’assessore, «perciò sarà necessario coordinare la viabilità della zona».
La spesa iniziale prevista era di 500mila euro, successivamente scesa a circa 300mila euro con l’aggiudicazione all’impresa Facciolini, di Pescara. Il finanziamento è regionale. L’intervento dovrebbe durare in tutto quattro mesi. «Il periodo estivo sarà importante perché consentirà di svolgere i lavori creando meno disagi alla città», ha precisato Albore Mascia, «quindi, potremmo avere la nuova ciclabile pronta entro il mese di settembre. Nel prossimo futuro, l’area di risulta farà da collegamento tra la pista ciclabile che arriva da sud e quella che arriva da nord, ossia da Montesilvano tramite la strada parco».
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