In arrivo nuove telecamere contro i vandali

Città Sant’Angelo. Alla rete già esistente si aggiunge un doppio impianto in via Diaz e in vico Vassallo
CITTÀ SANT’ANGELO. Nuove telecamere in via Diaz e in vico Angelo Vassallo, nel centro storico di Città Sant’Angelo: l’obiettivo è fermare gli atti vandalici nel chiostro, sede del palazzo municipale. L’impianto in via Diaz sarà utile anche per videosorvegliare il tratto tra via del Teatro e piazza Garibaldi: «Proprio perché sprovvisto di telecamere», spiega la determina firmata dal comandante della polizia municipale Luca Marzuoli, «esso è stato individuato come via di fuga da quanti avevano messo a segno rapine in danno dell’istituto bancario». La banca si trova infatti in via Diaz, nel tratto che si affaccia sulla piazza: la spesa prevista, che comprende anche la manutenzione del sistema di videosorveglianza comunale già attivo, è di 5mila euro. Nel caso di via Diaz, telecamera e apparati di collegamento sono già in dotazione; per vico Vassallo sono da acquistare. Il Comune è già dotato di una rete di 45 telecamere collocate nei punti ritenuti strategici del territorio. L’ente ha aderito al “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” promosso dalla prefettura, che ha per obiettivo la realizzazione di una rete di videosorveglianza “confederata” che comprenda il perimetro esterno dell’area dei quattro comuni più grandi della provincia (Pescara, Montesilvano, Spoltore e Città Sant’Angelo). «La logica di un approccio integrato alla videosorveglianza» prosegue il comandante, «deve prevedere la piena operatività dei sistemi di controllo già installati e la loro indispensabile manutenzione». Ricorda inoltre che il sindaco Gabriele Florindi «ha più volte sollecitato» la polizia municipale «ad adottare misure di prevenzione e contrasto al fenomeno di atti vandalici perpetrati all’interno del Chiostro del Palazzo comunale, nel giardinetto interno e in vico Vassallo, includendo anche la richiesta di installare un adeguato numero di telecamere di videosorveglianza collegate con il sistema in uso».

