In aumento gli incidenti con i monopattini

27 Maggio 2024

Ascani, primario reparto Maxillo-facciale: servono mesi per riprendersi da mandibole e zigomi rotti

PESCARA. Gli incidenti con i monopattini sono aumentati del 10 per cento rispetto allo scorso anno (dati della Polizia municipale) e di pari passo è aumentata anche la gravità delle fratture alle ossa del viso. Lo dice la casistica registrata nel reparto Maxillo-facciale dell’ospedale di Pescara dove sono stati eseguiti 35 interventi nel 2022, 21 nel 2023 e 6 nei primi mesi di quest’anno. Tra questi, il caso di una ragazza arrivata nel reparto ospedaliero «con lo zigomo, la mandibola, l’orbita e le ossa del naso fracassate con esiti dolorosi e lunghi tempi di recupero della mobilità facciale e della masticazione», spiega Giuliano Ascani, responsabile dell'Unità operativa semplice dipartimentale Maxillo facciale. per questo è lo stesso primario a lanciare l’ennesimo appello a «fare attenzione» quando si procede su strada con i veicoli a due ruote. Tra i pazienti che giungono in ospedale, provenienti da Pescara, Lanciano, Vasto e diversi dal Molise, con le ossa del viso rotte «la caduta avviene principalmente di faccia», spiega il primario, hanno tra i 15 e i 20 anni, ma ci sono anche 30enni e 60enni, reduci da scontri tra monopattini e biciclette. «C’è poca percezione del rischio», precisa Ascani, «anche se il calo degli interventi che registriamo pensiamo sia dovuto alle campagne di sensibilizzazione nelle scuole che abbiamo realizzato in tempi recenti e che continueremo».
Sono «soprattutto i maschi» i protagonisti degli incidenti con il monopattino. Ma a conti fatti, «il 30-40% degli incidentati vede coinvolti uomini e donne che hanno fatto uso di stupefacenti o di alcol». Sinistri che si verificano anche perché in tanti vanno in coppia sul monopattino, contro ogni regola del codice della strada. Ascani tiene a sottolineare quanto sia importante «l’attenzione alla guida e la prevenzione degli incidenti», che in molti casi hanno degenze e riabilitazioni lunghe. «Ci vogliono mesi per rimettere in sesto mandibole e zigomi rotti e in alcuni casi esiti ancora più lunghi se si aggiungono i dolori e una difficile masticazione», avverte il primario che negli anni del Covid ha registrato una impennata di incidenti, con il ritorno in strada di bici e monopattini, motorini e ciclomotori.