In campo carabinieri e polizia: stanno lavorando in perfetta sinergia
Un grande lavoro di squadra. Questo è diventata l’indagine sulla feroce rapina ai danni dei coniugi Carlo e Niva Martelli, sequestrati e seviziati in casa domenica scorsa. Agli agenti della Squadra...
Un grande lavoro di squadra. Questo è diventata l’indagine sulla feroce rapina ai danni dei coniugi Carlo e Niva Martelli, sequestrati e seviziati in casa domenica scorsa. Agli agenti della Squadra mobile di Chieti, diretta da Miriam D’Anastasio, del commissariato di Lanciano e dello Sco (Servizio centrale operativo) della polizia di Roma, che fin dai primi momenti hanno lavorato incessantemente sul cruento episodio, presto si sono aggiunte anche le altre forze dell’ordine. A poche ore dalla scoperta della rapina, nella villetta in contrada Villa Carminello sono arrivati anche gli uomini della scientifica di Ancona, che hanno recuperato anche i mozziconi delle sigarette trovate vicino alla villa per non lasciare nulla al caso. Poi da lunedì sono entrati in campo anche i carabinieri della compagnia di Lanciano, con le stazioni sparse sul territorio dal mare alla montagna, e la guardia finanza. Tutti coordinati dalla Procura di Lanciano, retta da Mirvana Di Serio. «I compiti sono divisi», ha spiegato il questore Ruggiero Borzacchiello, «e ci si confronta quando si trovano elementi comuni. Le indagini sono serrate, continue e non si tralascia nulla», aveva sottolineato il dirigente della questura tranquillizzando i cittadini lancianesi e della zona frentana e promettendo: «Li prenderemo». Il Frentano è stato scosso da altri cinque casi di rapine violente nell’arco di un anno. Tra questi l’aggressione al tabaccaio di San Vito Chietino, Domenico Iezzi, al quale quattro banditi hanno anche mozzato un dito, e quella al commerciante Massimiliano Delle Vigne, a Santa Maria Imbaro, preso a manganellate, calci e pugni insieme alla moglie.

