In casa la nuova droga dei giovani: preso

Incensurato di 28 anni sorpreso con hashish, marijuana e “wax”, un concentrato di cannabis ad alto rischio di overdose
PESCARA. Spacciatore per arrotondare lo stipendio: l’hanno bloccato i finanzieri del comando provinciale diretto dal colonnello Antonio Caputo. Il giovane incensurato, 28 anni, originario di Foggia e residente a Pescara, dove lavora, è stato sorpreso con circa un chilo di droga, tra hashish e marijuana. E un altro chilo circa, della stessa sostanza, la Finanza l’ha recuperato nella stessa zona di Porta Nuova, ipotizzando analoghe modalità di approvvigionamento su cui sono in corso indagini. Di fatto, il quantitativo complessivo di due chili avrebbe fruttato sul mercato circa 16mila euro.
Ma non solo. Da quanto emerso, il 28enne si stava spingendo anche più avanti nel mercato degli stupefacenti. A casa, infatti, nella successiva perquisizione, i finanzieri hanno trovato anche un altro tipo di droga particolarmente diffusa tra i giovani e conosciuta come “Wax”, un concentrato di cannabis in cera venduta a circa cento euro al grammo, che può contenere fino all’80 per cento di principio attivo della pianta e che, per questo, secondo gli esperti è ad alto rischio di overdose.
Il blitz della Guardia di finanza, in particolare della sezione Mobile del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Pescara, rientra nel piano d’azione “Drug market” contro il traffico di sostanze stupefacenti. In questo caso il 28enne è stato fermato nella zona dello stadio, a Porta Nuova, dove è stato trovato in possesso di un importante quantitativo di droga. A quel punto, come ricostruito dalle delle fiamme gialle, è scattata la perquisizione nella sua casa e proprio all’interno dell’abitazione, grazie al fiuto del cane antidroga Esco, che già nelle settimane scorse aveva smascherato altri spacciatori, è stata scoperta altra droga oltre a migliaia di euro in contanti, ritenuti frutto dell’attività di smercio dello stupefacente. Oltre a questo, i finanzieri hanno sequestrato anche il telefono cellulare del 28enne, due bilancini di precisione, una macchina per il sottovuoto e un rullo di cellophane per il confezionamento della droga. E oltre all’hashish e alla marijuana, come detto, è stata trovata anche la cosiddetta “Wax”. Una droga che può avere effetti immediati e a lungo termine sull’organismo, considerando che la potenza di questo tipo di concentrato è del 80%, amplificando gli stessi effetti. Per questi motivi, il giovane spacciatore, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti e portato nel carcere di San Donato. Ma le indagini vanno avanti per cercare di capire, anche dall’analisi del suo telefonino, se sia riconducibile in qualche modo a lui anche l’altro chilo di droga trovato sempre in zona Stadio.

