In centinaia alla fiaccolata

Davanti alla Questura l’omaggio commosso ai due agenti uccisi a Trieste
PESCARA. Centinaia di persone, tantissimi cittadini e autorità, hanno partecipato ieri sera alla fiaccolata che si è svolta davanti alla questura di via Pesaro nel giorno dei funerali di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i due poliziotti uccisi a Trieste lo scorso 4 ottobre all’interno della questura.
Momenti toccanti e carichi di emozione hanno scandito la cerimonia, che ha registrato momenti di silenzio irreale, organizzata dai sindacati delle sigle sindacali di categoria Siulp, Siap, Fsp polizia di Stato, Es, Ls, Pn, Li.Si.Po., Adp usip, Consap, Mp, federazione Silp-Cgil-Uil polizia.
In prima fila il prefetto Gerardina Basilicata, il questore Francesco Misiti visibilmente commosso e il sindaco Carlo Masci che hanno pregato in silenzio. La fiaccolata ha visto un’ ampia partecipazione di rappresentati della giunta e del consiglio comunale.
Tra la folla, il colonnello Gaetano La Rocca, in rappresentanza del comando provinciale dei carabinieri, il personale della questura di Pescara e Chieti, dirigenti sindacali, di associazioni e tantissima gente comune.
Il vescovo, monsignor Tommaso Valentinetti, ha benedetto la corona di fiori che è stata deposta ai piedi del sacrario del monumento ai caduti, all’interno del centro polifunzionale “Fanti” di via Pesaro. Il presule, in una breve orazione, ha detto che «le vie del Signore non sempre comprensibili. Una morte violenta e inaspettata ha strappato Matteo e Pierluigi all’amore dei suoi cari». (c.co.)
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