In cento a ballare, stabilimento chiuso

Francavilla. I carabinieri piombano al lido Luna Rossa dopo le segnalazioni dei residenti. Il titolare denunciato e sanzionato
FRANCAVILLA. Sono dovuti intervenire i carabinieri della locale stazione per mettere fine a una festa in spiaggia, organizzata domenica sera a Francavilla nello stabilimento Luna Rossa, adesso sottoposto a chiusura per la violazione delle disposizioni anti coronavirus.
L’episodio è accaduto intorno alle 23, quando i militari dell’Arma sono arrivati al lido che si trova nella zona nord della città, avvisati dai residenti evidentemente indispettiti dalla musica alta e dagli schiamazzi. Una volta sul posto gli uomini in divisa hanno trovato una situazione simil discoteca, con il dj a mettere la musica, un bancone dove poter consumare cocktails e bevande, e oltre un centinaio di ragazzi, giovani e giovanissimi, assembrati sia sotto lo stabilimento, dov’era stata ricavata una sorta di pista, sia in spiaggia tra gli ombrelloni. Il tutto, senza alcun rispetto delle norme anti Covid, a partire dall’uso della mascherina, di cui tutti i presenti erano sprovvisti.
A quel punto i militari non hanno avuto alternativa e nel giro di pochi minuti sono intervenuti per interrompere la festa. Alla vista dei carabinieri è iniziato un fuggi fuggi generale dei ragazzi, che per sottrarsi all’identificazione hanno deciso di dileguarsi lungo la spiaggia, aiutati anche dal buio della notte.
Chi c’era racconta come diversi di loro si trovavano in uno stato di alterazione alcolica, come spesso capita quando si partecipa a serate del genere. Il titolare dello stabilimento non ha saputo fornire valide giustificazione ai militari, sul perché si fosse creata quella situazione particolarmente rischiosa, considerata l’attuale emergenza sanitaria.
Di fatto, quello che gli uomini in divisa gli hanno contestato, è stata l’organizzazione di una festa non autorizzata, dove i presenti, per qualche ora, sono tornati indietro, a quando il Covid non imponeva gli obblighi che, al giorno d’oggi, rendono serate del genere ad altro rischio e per questo vietate. Mai, in passato, il lido Luna Rossa aveva fatto registrare situazioni simili. Tuttavia, il conto da pagare è stato piuttosto salato per il titolare: da ieri lo stabilimento è chiuso e ci rimarrà fino a venerdì, in virtù dei 5 giorni di sospensione previsti dalla legge. La spiaggia invece rimane aperta, a disposizione dei bagnanti. Inoltre, al responsabile è stata comminata una sanzione pecuniaria di 400 euro (che può scendere a 280 se pagata tempestivamente). Infine, lo stesso gestore è stato deferito all'autorità giudiziaria di Chieti per disturbo della quiete pubblica e apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e intrattenimento. Nel corso della serata i militari hanno effettuato ulteriori controlli in altri locali cittadini, senza però riscontrare irregolarità.
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