In centro 5 serate, ma il programma non c’è
Dal 22 al 26 agosto torna il “We Love Fest”: pronta l’ordinanza dei divieti, si cerca ancora il grande nome
PESCARA. Cinque serate. Quattro con protagonisti gruppi musicali locali e una con un artista nazionale sul palco. Dei nomi che comporranno la rassegna però non si sa ancora nulla. Anche quest’anno l’amministrazione comunale targata Carlo Masci ha organizzato “We Love Festival”, la rassegna pensata dall’assessore ai Grandi Eventi, Alfredo Cremonese, per l’estate pescarese. Rispetto alle scorse edizioni, in cui le serate cominciavano a cavallo del Ferragosto, quest’anno il cartellone è arrivato con ritardo, tanto che per la serata del 15 il Comune non ha previsto nessun grande concerto, come invece è accaduto nelle città limitrofe o negli anni passati. Al momento l’unica cosa che si sa è che l’edizione 2024 si svolgerà tra il 22 e il 26 agosto. I nomi verranno resi noti solo nei prossimi giorni, «non prima che i contratti con gli artisti vengano firmati», precisa Cremonese.
Intanto però il Comune ha emanato un’ordinanza che consente ai mezzi dell’organizzazione di accedere in piazza Salotto non solo nelle cinque giornate del festival, ma già dal 19 e fino al 27, perché come recita l’ordinanza del settore mobilità l’evento «prevede giornate di intrattenimento con accesso gratuito del pubblico ed utilizzo di idonee strutture il cui montaggio deve essere avviato necessariamente alcuni giorni in anticipo rispetto alla prima data prevista in calendario».
«Abbiamo attrezzato in tempi record il festival», rivendica Cremonese, «perché abbiamo fatto la variazione di bilancio solo pochi giorni fa. Come sempre, questa rassegna intende mettere in evidenza i nostri talenti locali e far parlare di Pescara, per questo ci sarà una serata dedicata a un artista nazionale e quattro con gruppi locali». Per tutto il festival si spenderanno 75 mila euro, cifra che deve comprendere il cachet degli artisti e tutte le spese organizzative, tra palco e sicurezza. A chi lo accusa di aver lasciato a secco la città di Pescara di eventi organizzati dal Comune, soprattutto a Ferragosto, l’assessore risponde: «Pescara durante tutta l’estate ha avuto migliaia di eventi sul territorio e il Comune non intende andare in competizione con le grandi rassegne promosse dalla Regione, dai Premi Flaiano, Funambolika o Pescara Jazz per citarne alcuni. A Ferragosto Pescara è stata effervescente grazie alle serate organizzate dai privati e come amministrazione siamo rispettosi di queste iniziative. L’importante per noi è che la città sia sotto i riflettori e si è dato già grande prova di essere all’altezza con eventi come la Notte dei Serpenti, Rds Summer Tour o Cartoons on the Bay. Per il prossimo anno», preannuncia, «insieme all’assessore Zaira Zamparelli ci siederemo con gli uffici per predisporre un calendario annuale».

