In cinquemila senz’acqua, scuole chiuse

29 Aprile 2015

Città Sant’Angelo, altri due giorni di emergenza per riparare una condotta. Stasera si dovrebbe tornare alla normalità

SANT’ANGELO. Non si arresta l'emergenza frane che è alla base delle sempre più frequenti, negative ricadute sull’erogazione idrica nel comprensorio Tavo-Vestino.

Circa cinquemila persone sono rimaste senz'acqua ieri, a Città Sant'Angelo, e lo rimarrano anche oggi, per tutta la giornata, a causa della rottura di una condotta distributrice che, in contrada Annunziata, alimenta la cittadina e le frazioni. Il cedimento sarebbe dovuto al dissesto idrogeologico innescato dal maltempo delle settimane scorse. I tecnici dell'Aca sono al lavoro e il ripristino del servizio idrico è previsto per questa sera. Il sindaco, Gabriele Florindi, ha disposto per oggi la chiusura delle scuole del centro urbano.

Dall'azienda comprensoriale acquedottistica fanno sapere che, per motivi di sicurezza, non è possibile eseguire l'intervento di riparazione definitivo. Di conseguenza, da ieri, è in corso la realizzazione di una condotta bypass in attesa dell'operazione risolutiva che prevede la posa di una nuova condotta lungo la strada provinciale. L'intervento temporaneo dovrebbe concludersi oggi, a mezzogiorno, quando cominceranno le operazioni di reimmissione idrica.

Dall’inizio di marzo, quando si sono verificate le prime ondate di maltempo che hanno causato danni ingenti sul litorale e nell’entroterra pescarese, con allagamenti nelle zone rivierasche e fenomeni estesi di dissesto idroigeologico su tutto l’entroterra, non è mai rientrato l’allarme frane e il conseguente pericolo di guasti su delle rotture degli impianti idrici, soprattutto nell’area del Tavo e sulla fascia pedemontana del comprensorio vestino.

Città Sant’Angelo è tra i Comuni più martoriati per i guasti idrici e sono già numerosi i giorni di chiusura delle scuole per mancanza di acqua. Ieri e oggi altre due giornate di autentica emergenza che, si spera, possa definitivamente rientrare con l’approssimarsi dell’estate.