In città una vittima per Covid: 56 anni E ripartono i tamponi

Altri 1600 posti a disposizione per lo screening di massa Dopo gli ultimi 28 positivi, è ancora caccia agli asintomatici
MONTESILVANO. Altri 1600 posti a disposizione per partecipare allo screening di massa in corso di svolgimento al Pala Dean Martin.
Nel giorno in cui la città registra una vittima per Covid, un uomo di 56 anni, arriva la disponibilità di altri test rapidi dopo quelli effettuati in questi tre giorni. Nella struttura comunale di viale Aldo Moro, le operazioni riprenderanno martedì 16 e mercoledì 17 febbraio, dalle 14.30 alle 18.30, quando verranno effettuati 3500 tamponi. Dopo il “sold out” delle prenotazioni relative a circa 1900 posti messi in programma nei giorni scorsi, ieri la Asl ha comunicato la disponibilità ad attivare altre due postazioni, portandole da 5 a 7, e arrivando quasi a raddoppiare il numero dei test che verranno eseguiti da medici e infermieri volontari. A renderlo noto, ieri pomeriggio, è stato il primo cittadino Ottavio De Martinis, annunciando la disponibilità di altri 1600 posti per i pomeriggi di martedì e mercoledì. Disponibilità resa subito effettiva sulla piattaforma delle prenotazioni presente sul sito del Comune e della quale hanno approfittato subito circa 300 persone. Ieri sera intorno alle 20, infatti, erano circa 1300 i posti rimasti ancora liberi.
Possono sottoporsi al test rapido gratuito i residenti e i domiciliati a Montesilvano a partire dai 6 anni di età.
La procedura è semplice: basta cliccare sul link presente sull’home page del sito del Comune, inserire il proprio codice fiscale e scegliere il giorno e l’ora tra una serie di possibilità offerte dal portale dove gli appuntamenti sono divisi in slot orarie da 15 minuti ciascuna. Una volta stabilito il proprio appuntamento, bisogna inserire il numero di telefono, l’indirizzo email e allegare la foto del proprio documento. Al termine della procedura, l’utente riceve una mail con un numero identificativo che non corrisponde alla lista d’attesa.
I tamponi che verranno eseguiti nei prossimi giorni andranno a sommarsi ai 4.338 test rapidi già effettuati in questo secondo screening, che hanno permesso di scoprire 28 residenti positivi, con una percentuale di positività dello 0,65% e di partecipazione dell'8,3%.
A sottoporsi al tampone rapido nei giorni scorsi, grazie all’attivazione di due postazioni dedicate, sono stati anche 1.350 alunni delle scuole elementari e medie di Montesilvano di cui 200 della Direzione Didattica, 430 della Troiano Delfico, 520 della Silone, 160 di Villa Verrocchio e 40 della Rodari. Nelle linee riservate alle scuole sono stati 10 in totale i tamponi positivi emersi, tra bambini e personale, anche se non sono stati forniti dettagli in merito agli istituti coinvolti. In tema di istituti comprensivi, resteranno ancora chiuse, fino al 19 febbraio, la scuola Ignazio Silone di via San Gottardo e la scuola media di Villa Verrocchio (plesso di via Olona), dove nei giorni scorsi tutti gli studenti e i docenti sono stati messi in quarantena.
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