In consiglio la variante al Gigiotto Park: maggioranza risicata

Città Sant’Angelo, ai voti la modifica al piano particolareggiato di San Martino: Florindi dovrebbe contare su 9 voti contro 8
CITTÀ SANT’ANGELO. E' il momento decisivo per il futuro del "Gigiotto Park", l'area verde pubblica che si trova nel cuore del polo commerciale di Città Sant'Angelo, di fonte al BricoCenter, dove potrebbe trovare spazio un nuovo capannone per negozi. Il Comune ha già in tasca un preliminare di vendita, e i soldi della cessione sono iscritti in bilancio: ma per sbloccare la situazione è necessaria una variante urbanistica. La modifica al piano particolareggiato di San Martino verrà discussa oggi, 13 settembre, dal consiglio comunale: un passaggio obbligato, stanno per scadere infatti i tre mesi di tempo a disposizione per approvarla, che però potrebbe mettere in difficoltà la giunta Pd guidata dal sindaco Gabriele Florindi. L'uscita dalla maggioranza dei consiglieri in quota Sinistra Italiana e Mdp-Articolo1 (Alice Fabbiani, ex vice sindaco, Pierpaolo Di Brigida e Mirko Collevecchio) ha ristretto i margini di manovra per l'amministrazione: il gruppo di minoranza SiAmo ha già contestato l'operazione, rimarcando che i cambi di destinazione urbanistica legati al piano di alienazioni trasformeranno aree a verde pubblico in cemento. Resta da capire cosa potrebbero fare Roberto Ruggieri (Responsabilità Comune) e Carlo Ciabarra (Movimento 5 Stelle), ma è improbabile che qualcuno in minoranza possa avallare l'operazione. I numeri dunque saranno i più risicati possibile: 9 voti per la maggioranza (assieme al sindaco ci sono Denia Di Giacomo, Mirko Di Giacomo, Angelo Ventura, Franco Galli, Franco Del Duchetto, Laura Gianforte, Patrizia Longoverde, Ignazio Pratense) e 8 per l'opposizione. Un eventuale defezione nella maggioranza, dunque, renderebbe impossibile l'approvazione. A giugno scorso è stata comunque avviata la Valutazione ambientale strategica (Vas) necessaria per la variante al Piano regolatore. Da anni chiusa al pubblico e in totale abbandono, l'area verde è per tutti il Gigiotto Park perché una convenzione del luglio 2006 prevedeva la concessione dell'area alla pizzeria Gigiotto. Da anni però il ristorante non è in attività e nessuno cura più parco pubblico, che tuttavia continua a essere utilizzato: in alcuni punti, la recinzione è stata divelta ed è possibile entrare senza difficoltà. Il locale è stato reso inaccessibile, completamente sbarrato da tavole di legno: l'unico modo per evitare che qualcuno possa entrare ed utilizzarlo come bivacco. In attesa del voto del consiglio comunale e della variazione d'uso che sbloccherà la cessione definitiva dell'area, nessuno sa come verrà in effetti utilizzato il Gigiotto Park. A pochi passi dal parcheggio del centro commerciale Pescara Nord, però, è facile immaginare la nascita di uno o più negozi.

