In corsa tre aspiranti sindaci, ma D’Ambrosio non ci sarà
PIANELLA. A una settimana dalla presentazione delle liste, il quadro per le elezioni amministrative del 10 giugno è ormai delineato.A Pianella tre sono i candidati che si contenderanno la fascia...
PIANELLA. A una settimana dalla presentazione delle liste, il quadro per le elezioni amministrative del 10 giugno è ormai delineato.
A Pianella tre sono i candidati che si contenderanno la fascia tricolore. I due principali contendenti sono gli stessi di cinque anni fa: il sindaco uscente Sandro Marinelli e lo sfidante Gianni Filippone, attuale segretario del Pd, che nel 2013 perse la competizione per soli 8 voti di differenza dal vincitore Marinelli.
Il terzo aspirante sindaco è Federica Fedele, del M5S, volto nuovo della politica locale. Il gruppo pentastellato che in questi anni non è stato molto attivo a Pianella ha perso il sostegno del candidato sindaco della precedente tornata elettorale comunale, Serena D’Incecco, che si presenterà come candidato al consiglio comunale nella lista capeggiata da Gianni Filippone.
Per la prima volta, dopo decenni, non parteciperà direttamente alla competizione per il Comune l’ex sindaco Giorgio D’Ambrosio, segretario del partito Socialista, big della politica pianellese, costretto a restare dietro le quinte dalla condanna per peculato inflitta un mese fa dalla Corte d’Appello dell’Aquila. In caso di assoluzione, D’Ambrosio era in ballo per tornare a guidare una lista civica e correre così per la più alta carica del Comune contro Marinelli.
Con la condanna e la conseguente ineleggibilità, per l’ex sindaco ed ex deputato è definitivamente tramontata l’ipotesi-candidatura, ma resta comunque uno dei grandi elettori di Pianella e appoggerà la lista di Filippone, suo alleato da alcuni anni.
Il gruppo dell’opposizione ha ottenuto anche il sostegno, e la candidatura, della consigliera Anna Bruna Giansante, che ha divorziato dalla maggioranza circa un anno e mezzo fa.
Sul fronte della maggioranza invece c’è da registrare la novità dell’alleanza sancita in extremis tra il gruppo che fa capo al sindaco Marinelli e il consigliere di opposizione Massimo Di Tondo, esponente del Pd, in guerra nel locale circolo cittadino dem con il segretario Filippone e schierato contro l’ex sindaco D’Ambrosio.
(g.d.l.)
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