In difficoltà i mercati rionali
Poca gente in giro, traffico scarso e mezzi pubblici semi vuoti. Nei primi giorni di zona rossa, così si è presentata Pescara. Permessi i mercati rionali all'aperto e al chiuso dove però si è...
Poca gente in giro, traffico scarso e mezzi pubblici semi vuoti. Nei primi giorni di zona rossa, così si è presentata Pescara. Permessi i mercati rionali all'aperto e al chiuso dove però si è presentata poca gente, con la sola eccezione del mercato sula strada parco del mercoledì, favorito però dalla giornata di sole. Al mercato comunale di via dei Bastioni, Portanuova, giovedì scorso poco dopo le 12 c’erano appena sei persone. Pochi affari con molte bancarelle piene di merce invenduta. «Vengo a fare sempre qui la spesa», ha spiegato un pensionato, «perché trovo frutta e verdura fresche e a buon prezzo. Prima della pandemia, vedevo tanta gente. Oggi nei mercati ce n'è sempre di meno e non solo per la pandemia». Anche nei grandi mercati all'aperto come quelli del lunedì allo stadio, della strada parco e dei Colli, si è registrato un vistoso calo di clienti e conseguentemente di affari. Secondo l’Osservatorio EY-Confimprese, che analizza l’andamento dei consumi di mercato di ottobre 2020 nei settori abbigliamento e accessori, food&beverage (ristorazione servita, quick service e bar) e non food (retail cosmetica, arredamento, servizi, cultura), l’Abruzzo ha registra un -19,6%. Nei trend per provincia, Chieti è a -23,8% e Pescara a -18,4%.

