In duecento sulle bici È festa all’Ecomuseo

PESCARA. Da ieri Pescara ospita il primo Ecomuseo Fluvia, un museo a cielo aperto dedicato all’ambiente e alla sostenibilità allestito lungo la sponda del Pescara, tra murales e i “Pesci”, opera dell’...
PESCARA. Da ieri Pescara ospita il primo Ecomuseo Fluvia, un museo a cielo aperto dedicato all’ambiente e alla sostenibilità allestito lungo la sponda del Pescara, tra murales e i “Pesci”, opera dell’artista Marco Mazzei. All’inaugurazione oltre 200 persone in bici. «Un momento istituzionale trasformato nella grande festa del nostro fiume», ha detto l’assessore alle Politiche giovanili Patrizia Martelli insieme al sindaco Carlo Masci.
Il Comune di Pescara ha candidato l’istituzione dell’Ecomuseo fluviale a un avviso promosso dall’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni d’Italia, nel 2020 nell’ambito del bando “Fermenti in Comune” per le politiche giovanili. Il Comune nel gennaio 2021 ha emesso l’avviso per la ricerca dei partner con soggetti del terzo settore, e a maggio dello scorso anno è stata ufficializzata l’assegnazione del finanziamento di 158mila euro. «Ricordo che Pescara», ha detto l’assessore, «è stata giudicata meritevole del contributo insieme a sole altre 10 città italiane. L’approvazione dell’Anci testimonia la validità del Progetto per una Pescara che si conferma città per i giovani. Nel corso dei mesi abbiamo costituito un gruppo di 20 ragazzi, tra i 18 e i 35 anni, coinvolti in attività di formazione e che adesso, terminato il progetto, si occuperanno della gestione e organizzazione dei percorsi di scoperta del fiume Pescara per la cittadinanza, le scuole e i turisti».
L’Ecomuseo è uno spazio di valorizzazione del contesto ambientale legato al fiume Pescara: «Abbiamo previsto la restituzione della piena fruibilità delle golene attraverso percorsi pedonali e ciclabili in prossimità delle sponde».

