IN FORMA CON 15 ESERCIZI

29 Agosto 2014

SEMPRE PIÙ DIFFUSI I “PERCORSI VITA” : SORTA DI PALESTRE FAI DA TE ALL’ARIA APERTA

I primi a sperimentarlo sono stati gli sportivi di Svizzera, Germania e Paesi Scandinavi. Poi la tendenza ha preso piede anche dalle nostre parti. Sono sempre più numerosi i “percorsi vita” nei parchi pubblici vicino casa, creati ad hoc dalla collaborazione di cardiologi, dietisti ed esperti in scienze motorie. Un articolato, divertente ed efficace programma di esercizi che consente di mantenersi in forma all’aria aperta.

Inoltre l’allenamento permette di sviluppare potenza, agilità, resistenza ed equilibrio. In questo periodo dell’anno i “percorsi vita” costituiscono un’alternativa efficace per tarare la propria forma fisica al rientro dalle vacanze o per tentare di riparare agli eccessi dell’estate. Si sviluppano in mezzo al verde dei parchi cittadini, lungo un percorso generalmente compreso tra i 1200 e i 1500 metri. Le tappe sono solitamente 15, distanziate da un centinaio di metri, e a ognuna corrisponde un esercizio diverso da eseguire a corpo libero o con l'ausilio di attrezzature come pali, panche, scalini o cavalline collocate lungo il percorso. L’esecuzione, il numero di serie e di ripetizioni da fare, suddivise a seconda dell’età e del sesso, sono illustrate sui cartelli sistemati accanto alle postazioni. Ma è importante fare attenzione: le varie tappe presentano diversi livelli di difficoltà e vanno quindi affrontate in maniera graduale.

Se non si è bene allenati o reduci da settimane di inattività, alcuni passaggi come la scala orizzontale o i crunch andrebbero evitati. L’allenamento al parco comincia in maniera leggera con le tappe di riscaldamento che diventano via via più intense, agendo sui distretti muscolari. Le ultime 2 sono invece di rilassamento. Il circuito è pensato in maniera da prevedere un continuo aumentare e diminuire delle pulsazioni, mantenendole sempre nella fase aerobica. Così si rafforza il sistema cardiocircolatorio e si bruciano calorie. Ecco gli esercizi più importanti da fare sul “percorso vita”: saltelli sul gradino a piedi uniti e con le mani in vita per migliorare agilità e capacità cardiovascolare o, per i più esperti, salto della staccionata; appesi agli anelli si portano le ginocchia al petto e si ruotano le gambe a destra e poi a sinistra; con la scala orizzontale si allenano braccia e spalle, ma se non si è bene allenati meglio i piegamenti sulle braccia contro un albero: in piedi, gambe divaricate, braccia tese e mani in appoggio al tronco, si danno delle spinte per tornare in posizione eretta e ripartire. I più duri sono i crunch a squadra che permettono di disegnare gli addominali. L’alternativa è eseguirli proni sulla panca: gambe tese verso il petto e sollevare il bacino, espirando quando si solleva e inspirando al ritorno. Il consiglio è eseguire il percorso una sola volta ed essere attenti alla costanza: per essere efficace gli esercizi vanno eseguiti dalle due alle tre volte a settimana.