In fuga contromano dopo il furto: presi

7 Ottobre 2021

Sfondano la vetrina di un bar con l’auto e scatta l’allarme: dopo un’ora di follia, bloccati in via Vestina: feriti due poliziotti

MONTESILVANO. Prima hanno rubato un'auto, una Y 10, nella zona sud di Pescara, poi si sono diretti a Montesilvano, in via Vestina, dove utilizzando la macchina come ariete hanno sfondato la vetrina del bar dell’area di servizio Ip, da cui in pochi secondi si sono portati via sigarette e gratta e vinci. Quindi l’allarme, l'intervento di polizia e carabinieri e la fuga a tutta velocità, anche contromano, per le strade di Montesilvano, Pescara e sulla circonvallazione.
Alla fine, la notte o meglio l'alba di follia, si è conclusa lì dov’era cominciata: in via Vestina con una Volante della polizia speronata nel tentativo di bloccare la Y10 impazzita, due agenti trasportati al pronto soccorso con prognosi di 10 e sette giorni e i due occupanti la vettura arrestati, un uomo e una donna, I.D. e O.C, di 39 e 31 anni, entrambi pescaresi, con procedenti di polizia. Devono rispondere del furto aggravato della Y10, della spaccata al bar e di resistenza a pubblico ufficiale. Fatti per i quali sono stati già rinchiusi in carcere. Tutto questo ieri, nel giro di neppure un’ora, fra le 5 e 6.
All'interno della Lancia, sono stati recuperati i pacchetti di sigarette e i gratta e vinci rubati nel bar, ed è stata trovata e sequestrata anche una chiave usata per aprire lo sportello e mettere in moto quel tipo di auto. La notte movimentata ha avuto inizio alle 4.50 quando a polizia e carabinieri di Montesilvano sono arrivate, a distanza di 10 minuti l’una dall’altra, le segnalazioni del furto di una Lancia e di una spaccata compiuta proprio con quella vettura. È cominciata quindi la caccia all’auto in questione, individuata di lì a poco in via Prati a Pescara. Ma alla vista della polizia, il conducente ha imboccato la variante in direzione Montesilvano, arrivando a prendere contromano i tratti in corrispondenza delle zone dove sono in corso i lavori, per poi imboccare l’uscita della Variante vicino al cimitero, dove si erano però posizionati i carabinieri. Da qui l'inseguimento è proseguito su via Vestina, prima in direzione nord e poi in direzione sud, con repentine e pericolose manovre da parte della Lancia che, a un certo momento, ha anche forzato un posto di blocco. Immediatamente dopo è stata accerchiata e per i due bordo non c’è stato scampo. La donna, quando è stata fermata per essere arrestata, ha cercato anche di divincolarsi. Le indagini non sono comunque terminate con i due arresti. L'ipotesi è che la coppia possa avere a che fare con altre spaccate, messe a segno negli ultimissimi giorni tra Pescara e San Giovanni Teatino. Identico il modus operandi. A Pescara è stato preso di mira, nella notte fra venerdì e sabato scorsi, il bar Marzoli di via Valle di Rose. Come immortalato dalle telecamere, anche in quel caso è stata utilizzata una vecchia Fiat Punto come ariete: i malviventi hanno sfondato la vetrina per poi portarsi via quanto contenuto in cassa. Stessa scena la notte fra domenica e lunedì a Sambuceto dove a riportare danni, e pure ingenti, è stato il risto-bar Garden, proprio di fronte all’aeroporto, in via Amendola. Con una Fiat Uno bordeaux rubata poco prima, è stata letteralmente divelta la vetrina del locale. Il tutto per rubare i pochi spiccioli che erano stati lasciati in cassa. Pochi spiccioli a fronte di un danno per l’attività di almeno 1.000-1.500 euro. «Già nello scorso inverno, tra gennaio e febbraio», fa presente il titolare, «avevano provato ad entrare, senza per fortuna riuscirci. Adesso invece sono rimasto senza vetrina». Su questa ennesima spaccata indagano i carabinieri di Chieti.
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