In giro senza mascherina: prime multe da 400 euro

22 Agosto 2020

La polizia municipale sanziona un montesilvanese a spasso in corso Umberto Il sindaco Masci: «Seguite le direttive, la responsabilità individuale è importante»

PESCARA. Sono scattate ieri le prime sanzioni della polizia municipale, in città, nei confronti di chi non indossava la mascherina, dopo le 18, nei luoghi a rischio di assembramenti.
Chi non ha rispettato l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza ed è stato fermato (o sarà fermato) nell'ambito dei controlli anti contagio sarà costretto a pagare 400 euro (285 se si paga entro 5 giorni), come è accaduto all'uomo di Montesilvano bloccato in corso Umberto dalla pattuglia coordinata dall'ufficiale della polizia municipale Massimiliano Giancaterino. Ha provato ad opporsi e a ribellarsi, ma è valso a poco, anzi a niente.
I controlli, sollecitati dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo e disposti dal questore Francesco Misiti, sono affidati a polizia, carabinieri, guardia di finanza, guardia costiera e polizia municipale e riguardano le zone più frequentate come il lungomare, piazza Muzii, via Cesare Battisti e il centro storico.
L'obiettivo è di far rispettare il provvedimento del ministro del 16 agosto che obbliga, dalle 18 alle 6, ad «usare protezioni delle vie respiratorie anche all'aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie, lungomari) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale». Ieri è partito un appello anche da parte del sindaco Carlo Masci, che peraltro ha chiesto alla municipale di utilizzare il megafono per «fare prevenzione e ricordare a chi frequenta la zona della movida e la riviera di evitare assembramenti e di usare la mascherina».
Prevenzione a parte, «per chi si troverà in condizione di essere contravvenzionato, scatterà la multa», ha annunciato Masci.
Rivolgendosi ai pescaresi ha chiesto di «seguire le direttive» del governo «per evitare che si aggravi la situazione, tenuta sotto controllo fino ad ora».
«Non ci possiamo permettere che ci sfugga di mano», ha rimarcato il sindaco Carlo Masci, evidenziando che in questo momento la «responsabilità individuale» è importante «per evitare di fare male a se stesso e agli altri. Rispettando in maniera sistematica le regole minime sulle distanze, la mascherina e il lavaggio delle mani, si evitano i contagi e l'espansione del virus. È un sacrificio minimo».
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