In isolamento 80 bambini

Sono gli alunni dei comprensivi Bosco, Pineta e Pascoli. Santilli: «Serve prudenza»
PESCARA. Sono circa 80 i bambini contagiati dei comprensivi comunali, in quarantena precauzionale a casa.
Sono i provvedimenti Asl conseguenti all’esito dello screening di massa per gli alunni delle medie ed elementari svoltosi a due riprese, tra il 10 e l’11 e il 17 e 18 aprile scorsi.
Dopo le due classi della primaria Bosco (comprensivo 9) in quarantena da ieri, sono andate in isolamento, per una decina di giorni, anche una classe (tutte contano una ventina di scolari) della primaria Pineta (comprensivo 6) e un’altra della media Pascoli, comprensivo 4. Per gli alunni di quest’ultima, l’isolamento durerà fino al 23 aprile, ma il giorno prima, il 22, i bambini contagiati saranno sottoposti a nuovo test in ospedale, come prassi per ulteriori controlli.
L’assessore comunale all’Istruzione, Gianni Santilli, raccomanda «prudenza» alle famiglie ed è favorevole all’ipotesi di una nuova tornata di tamponi di massa per la popolazione. La Asl di Pescara ha già dato piena disponibilità all’organizzazione di un’altra campagna di test rapidi antigenici, da tenersi sempre nella sede dell’ex stazione di Porta Nuova.
Intanto, proseguono i tamponi agli studenti delle scuole superiori, dove per ora non si registrano contagi. Attualmente sono 2.216 i test rapidi eseguiti agli studenti (ma anche docenti e presidi si sono sottoposti alla profilassi anti contagio da Covid 19) degli istituti pescaresi.
Nello specifico, secondo i dati elaborati dall’azienda sanitaria che coordina il pool di medici e infermieri nelle scuole, ne sono stati eseguiti 855 al liceo Classico D’Annunzio; 300 all’Alberghiero De Cecco; 620 al liceo scientifico Galilei; 90 all’istituto tecnico Manthoné e 351 all’istituto tecnico Acerbo.
La prossima settimana si procederà con la seconda fase dei test, riservata all’altra metà dei ragazzi che tornano in presenza in aula. (c.co.)

