In migliaia senz’acqua per ore
Il guasto, causato dallo scoglimento della neve, ha creato disagi in molti comuni
PESCARA. È andata avanti per tutta la giornata l’emergenza idrica in alcuni comuni del pescarese provocata dalla rottura del tratto sud della condotta Tavo, in località Trosciano di Farindola. Il guasto, spiegano dall’Aca, ha coinvolto circa 30mila persone ed è stato causato da uno smottamento di terreno provocato dallo scioglimento della neve.
I comuni dove si è verificata la carenza idrica sono Penne (nel centro urbano), Loreto Aprutino, Picciano, Collecorvino, Pianella, Moscufo, oltre ad alcune zone di Spoltore (centro storico, Villa Santa Maria e Caprara), Cappelle, i colli di Montesilvano e contrada Macchiano. Interessate anche delle aree di Pescara (strada Valle Furci, zone collinari alte come Colle innamorati, via di Sotto, Colle di Mezzo).
Carenza idrica anche a Civitella Casanova, Vicoli e Loreto, per consentire un intervento di riparazione, da parte dell’Aca, sulla condotta adduttrice Tavo in località Vestea di Civitella. Il lavoro del personale dell’Aca è stato concluso già in tarda mattinata, ma solo in serata l’acqua è tornata regolarmente in tutte le abitazioni.
Hanno raccolto diverse segnalazioni dei cittadini i sindaci di Loreto, Gabriele Starinieri, e quello di Picciano, Enzo Catani, dove molti si sono rivolti al municipio per segnalare il problema. «Una questione legata al disgelo», commenta Starinieri, «e rischia di ripetersi fino a quando si assesteranno i terreni».
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