In mongolfiera scopri l’Abruzzo dall’alto

Spettacolare raduno a Gessopalena. Oggi, dalle 6 alle 18, chiunque può salire a bordo. E decollare
GESSOPALENA. Alla scoperta di boschi, laghi e vedute della valle del Sangro e dell’Aventino. Gessopalena ospita fino ad oggi il secondo raduno internazionale “Mongolfiere nella Majella Orientale”. Quattro giorni in cui gli aerostati hanno solcato i cieli di questa parte d'Abruzzo. L'iniziativa, che nell'estate 2016 ha richiamato oltre 30mila turisti, arrivati in massa anche quest'anno, è stata organizzata dal comitato “Vivere Gessopalena” (www.viveregessopalena.it) , in collaborazione con il Comune, l'Aero Club d'Italia e la Regione. A guidare i visitatori in appassionati voli ci sono team di professionisti dell’aria, piloti che operano in tutto il mondo, conoscitori dei venti e delle correnti termiche.
Si possono effettuare voli liberi o vincolati. Non mancano poi le evoluzioni dei paramotori che disegnano acrobazie sopra i tetti. «La manifestazione – dicono Pierpaolo Di Santo e Alessandra Laiolo, tra quelli che hanno curato l'evento – ha portato gente da tutta Italia. Appassionati del brivido e di questi coloratissimi palloni». E' stata allestita un’area appositamente dedicata al volo ancorato, presso il campo sportivo: le mongolfiere, legate a terra in sicurezza con apposite funi, si alzano fino ad una altezza massima di circa 21/30 metri offrendo la possibilità di vedere uno scorcio di Gessopalena.
Tutti possono accedervi a partire dalle 6.15 del mattino e nel pomeriggio a partire dalle 18.30. Poi ci sono i voli liberi che durano tra i 40 ed i 90 minuti. «Anche se – evidenzia Giuseppe Melchiorre, presidente di “Vivere Gessopalena” - abbiamo dovuto rifiutare centinaia di richieste di partecipazione. Impossibile soddisfarle tutte. Per tanti un’esperienza da fare in famiglia, un’emozione da vivere con gli amici». Per coloro che vogliono invece restare con i piedi per terra sono in programma escursioni accompagnati dalle Guide alpine d'Abruzzo, alla scoperta di scenari unici: tra le gole di Fara San martino, nella valle di Pennapiedimonte, nelle grotte di Sant'Angelo a Palombaro. «Un appuntamento – fa presente il sindaco, Andrea Lannutti – nato per valorizzare e promuovere il territorio, che può essere osservato da un'angolazione diversa». Per l'occasione, per i più piccoli, sono stati allestiti laboratori creativi, anche per scoprire i segreti del volo, e un mini villaggio del divertimento, con gonfiabili, il truccabimbi, le bolle di sapone, i clown. Ci sono punti di ristoro e stand gastronomici, mercatini di prodotti tipici ed artigianato. Si possono incappare in armigeri e balestrieri, in artisti che si cimentano in caricature e ritratti, in equilibristi con spade, mangiafuoco, cornamuse, statue viventi, in canti e balli folcloristici. Nella parte antica del paese, di origine medievale, ci sono mostre pittoriche. E' stato allestito anche un percorso benessere fatto di emozioni, incontri, storie raccontate, “terapie” interiori e massaggi. Oggi, dalle 10.30, si svolgerà anche un raduno d'auto d'epoca che nel pomeriggio saranno schierate in parata nel centro di Gessopalena. Di sera concerti live e spettacolo di mongolfiere illuminate e che “danzano” con la musica. (s.g.)

