In mostra le opere degli angolani

2 Gennaio 2020

“Angoli d’arte”: 97 pitture e sculture nell’auditorium di Sant’Agostino

CITTÀ SANT’ANGELO. Prosegue fino al 6 gennaio nell’auditorium Sant’Agostino, nell’antico centro storico angolano, “Angoli d’arte”, la prima edizione della mostra a premi di pittura e scultura interamente dedicata ad artisti angolani, aperta dal 14 dicembre. La mostra, organizzata dalla sezione Italia Nostra di Città Sant’Angelo e patrocinata dal Comune angolano, ospita 97 opere, tra pitture, sculture e istallazioni, tutte rigorosamente appartenenti ad artisti angolani. Il concorso che ne scaturisce è diviso nelle sezioni pittura e scultura: le opere sono valutate da una giuria composta da un esperto professionista. Ma oltre alla giuria del tecnico anche i visitatori possono esprimere le loro preferenze su una apposita scheda consegnata loro all’ingresso: i giudizi del pubblico verranno visionati dal giurato che darà loro il giusto peso nei voti finali. «E’ un’iniziativa alla quale teniamo molto», racconta Gabriella Valentini, presidente di Italia Nostra Città Sant’Angelo, «dare spazio alla cultura significa aprire momenti di riflessione e condivisione dove è possibile esprimersi e comunicare. E’ anche un modo per scovare nei nostri concittadini dei veri e propri talenti, oltre che rendere ancora più piacevoli le passeggiate nel nostro meraviglioso centro storico durante le festività natalizie. E’ doveroso fare dei ringraziamenti: in primis ai soci che mi hanno supportata nell’organizzare questo evento, aperto grazie alla loro volontaria partecipazione, a tutti gli sponsor che hanno reso possibile non solo questa mostra ma anche altre nostre iniziative, al Comune di Città Sant’Angelo per il suo patrocinio, a tutti gli artisti, tantissimi, che hanno aderito e alla giuria che ha il compito del verdetto». La mostra è aperta fino a lunedì prossimo, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. «Mi auguro che questa sia la prima edizione di una lunga serie per Angoli d’arte», prosegue la presidente Valentini, «affinché possa diventare un volano per gli artisti angolani, trasformando Città Sant’Angelo in una piccola Berlino: è nostro desiderio infatti allargare questa mostra anche ad altre forme di arte e artigianato cercando di scoprire sempre più talenti del nostro territorio».