In pensione la preside dell’istituto di via Milano

29 Luglio 2016

Roberta Dalla Ragione racconta i suoi 34 anni nel mondo della scuola «Sono una cittadina della Pineta, bullismo e legalità sono state le mie sfide»

PESCARA. Ventisei anni, oltre un quarto di secolo passato tra le pareti delle scuole pescaresi per trasmettere prima ai bimbi delle materne e delle elementari e poi ai ragazzini delle medie valori come l'educazione, il rispetto degli altri e la passione per lo studio.

Un percorso segnato dal confronto quotidiano e dalla voglia di fare che ha portato Roberta Dalla Ragione, 65 anni, a intraprendere ogni anno nuove sfide culturali per riuscire a innovare la scuola senza tuttavia tralasciare il suo impianto formativo tradizionale.

Dal prossimo anno scolastico, la dirigente scolastica dell'istituto comprensivo numero 4 di via Milano (che comprende i plessi di via Rigopiano, le elementari di San Giovanni Bosco e le medie Pascoli e Michetti) andrà in pensione dopo 34 anni complessivi trascorsi in giro per l'Italia a coordinare docenti e personale amministrativo, a far quadrare i fondi destinati all'istruzione e persino a formare le classi cercando di non scontentare troppo insegnanti e famiglie. Toscana di origine, è stata a Vicenza prima, a Reggio Calabria dopo e, infine, da 26 anni a Pescara.

«Gli anni più belli sono stati i sette passati in Aspromonte», racconta andando indietro con la memoria, mettendo da parte per qualche minuto i documenti con i criteri per l'attribuzione dei bonus di merito ai docenti, «c'erano arresti e sparatorie una settimana sì e l'altra no, ma mi sono divertita tantissimo. Dirigevo 16 scuole ed ero giovanissima. Ho avuto una vita piena e una carriera soddisfacente, mi ritengo fortunata».

Da settembre al posto di Roberta Dalla Ragione, sulla poltrona della direzione scolastica in via Milano sederà Daniela Morgione, che arriva dalla Giardini di Penne.

«Sono arrivata a Pescara nel 1990», prosegue la neopensionata, «ho sposato un siciliano trasferitosi qui per lavoro. Non potevo fare scelta migliore. Ho visto passare commissari, sindaci e assessori di tutti i partiti, qualcuno è venuto a salutarmi all'ultimo collegio d'istituto. Per 22 anni sono stata dirigente del sesto circolo in via Scarfoglio, che considero ancora la mia scuola poiché mi sento una cittadina della Pineta e sono molto legata al personale. Adesso da 5 anni mi hanno spostato nel cuore della città, in via Milano, una scuola prestigiosa che sono onorata di aver diretto». L'energica preside lascia il suo incarico di sempre «senza alcuna nostalgia» perché, spiega, «la fatica di quest'ultimo anno è stata tremenda per la mia categoria, viste le tante novità legislative da mettere in atto dopo la riforma Renzi».

Negli ultimi due anni Dalla Ragione è stata premiata due volte per due importanti progetti realizzati a livello nazionale: il premio Falcone e Borsellino ricevuto a Palermo dal presidente della Repubblica per l'impegno profuso nella diffusione della cultura della legalità e il riconoscimento della Guardia di finanza per il progetto messo in atto contro il bullismo.

«Bullismo e legalità», rimarca la dirigente, «sono due problematiche urgenti che investono il mondo dei giovanissimi. Ma le sfide educative la lasciamo ai nuovi colleghi: sono contenta di vedere tanto entusiasmo, anche se si scontrano con realtà faticose».

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