In piazza anche la polizia locale regionale

I sindacati chiedono l’adozione di auto, uniformi e gradi in completa omologazione tra le province
PESCARA. La formazione del personale della polizia municipale per garantire una migliore assistenza alla popolazione. L’adozione di vetture ad uso della municipale dello stesso modello e colore, uguali su tutto il territorio regionale. Stesse modalità per le uniformi e le livree d'ordinanza che attualmente hanno colori diversi in ogni comune. E conferimento dei gradi (maggiore, tenente, ufficiale) in completa omologazione tra i territori. Sono le motivazioni alla base della protesta, organizzata dai rappresentanti provinciali del sindacato Csa Ral (Coordinamento Abruzzo), aderente Cisal, Walter Falzani, Nando Bernabeo, Benedetta Di Gennaro, Donato Ulisse e Fabrizio Costante, che ha portato in piazza un centinaio di agenti della polizia municipale che hanno sventolato bandiere e striscioni con su scritto: “Rispetto per la polizia locale”. Alla manifestazione, ieri mattina, sotto il palazzo provinciale di via Passolanciano, ha partecipato il vice presidente del Consiglio regionale, Domenico Pettinari. «Questa è una battaglia che sto portando avanti da sette anni», attacca il pentastellato, «alla base della protesta c’è la mancata approvazione, da parte della Regione, del regolamento attuativo che consente al personale della municipale di avere in dotazione veicoli dello stesso modello e colore, mentre ora sono di colori diversi per ogni Comune. Lo stesso vale per le uniformi che non sono tutte uguali e per i gradi che vengono conferiti con tempistiche diverse per ogni territorio. Mancano fondi per risolvere queste problematiche che vengono richiesti alla Regione anche per cercare di far funzionare l'osservatorio della polizia locale, che non garantisce la consulenza giuridica sui servizi e l’assistenza h 24 alla popolazione. Ad esempio come comportarsi in caso serva un Tso, il trattamento sanitario obbligatorio, solo per citarne uno. Ma, importantissimo, la Regione deve sbloccare anche i corsi per la formazione degli organici». Chiude Falzani, coordinatore provinciale del sindacato: «Questo ritardo non è più tollerabile, dimostra scarso interesse per le problematiche per la polizia locale ed è un fatto grave. La Regione ci fornisca un sostegno operativo al più presto, altrimenti senza questi provvedimenti non riusciremo più ad assicurare il migliore servizio ai cittadini».

