In piazza l’auto della scorta di Falcone

L’anniversario della strage di Capaci. I resti della Fiat Croma distrutta dall’attentato del 1992 saranno esposti dalle 10,30
PESCARA. La Quarto Savona 15 torna a Pescara. I resti della Fiat Croma, l’auto su cui persero la vita gli agenti Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo che scortavano Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo oggi saranno esposti in piazza Salotto. Il 23 maggio ricorrerà il trentennale della strage di Capaci. All’altezza del chilometro 5 dell'autostrada Palermo-Mazara del Vallo, la macchina fu investita dalla deflagrazione del tritolo e venne trovata nel tardo pomeriggio, distrutta, in un uliveto a centinaia di metri dal luogo dell’attentato. L’obiettivo della mostra, a cura del Premio Falcone e Borsellino, l’associazione Società Civile, in collaborazione con la Polizia di Stato, l’Associazione nazionale Magistrati d’Abruzzo e l’associazione Falcone e Borsellino, è di raccontare la storia di chi viaggiava su quell’auto. I resti della macchina, che già in passato furono esposti a Pescara, oggi verranno mostrati in piazza Salotto per ricordare il sacrificio del magistrato, di sua moglie e degli agenti, simbolo di legalità. Il disvelamento della teca avverrà dalle 10,30 nel corso di una breve cerimonia a cui parteciperanno il sindaco Carlo Masci, l'assessore alla Cultura Maria Rita Carota, Anna Rita Mantini, procuratore aggiunto di Pescara, Tina Montinaro, moglie di Antonio e fondatrice dell'associazione Quarto Savona 15, che ha l’obiettivo di mantenere viva la memoria della strage e di tutte le vittime di mafia, Angiolo Pellegrini, generale dell'Arma dei Carabinieri, Luigi Leonardi testimone di giustizia, il parroco di Caivano, padre Maurizio Patriciello, la dirigente dell'Istituto comprensivo Pescara 4 Daniela Morgione. L'evento sarà presentato da Graziano Fabrizi, docente dello scientifico D’Ascanio di Montesilvano. La teca sarà esposta fino alle 18 di oggi. (m.pa.)

