«In piazza Salotto serve un posto fisso di polizia»

22 Aprile 2016

Dopo i furti e le spaccate, Confartigianato sollecita misure di sicurezza in centro «Ormai siamo in piena emergenza, i commercianti vogliono risposte immediate»

PESCARA. Le spaccate e gli atti vandalici degli ultimi giorni ai danni dei negozianti di piazza Salotto hanno riaperto la ferita dei commercianti del centro cittadino sempre più spesso alla mercè di ladri e balordi notturni.

Sulla vicenda torna per questo a intervenire Massimiliano Pisani, presidente di Confartigianato Commercio di Pescara che pone subito due priorità: un posto fisso delle forze dell’ordine in piazza Primo Maggio o in corso Umberto e sgravi contributivi per i commercianti, in modo da destinare quei soldi all’acquisto dei sistemi di sicurezza.

Scrive Pisani: «Alla luce degli ultimi episodi, gravissimi perché avvenuti nel cuore della città, cioè a piazza Salotto e nelle vie limitrofe, non possiamo che confermare tutta la nostra preoccupazione: ormai siamo in piena emergenza e i commercianti pescaresi attendono risposte immediate. Furti e rapine oramai sono all'ordine del giorno e non vorremmo che tali episodi inizino a rappresentare una nuova normalità. Il concetto di sicurezza va rivisto nel complesso».

«Confartigianato», rimarca Pisani, «ha più volte lanciato l’allarme sulla questione sicurezza e sugli episodi che sempre più stesso vedono i commercianti e gli artigiani come vittime. Le vie principali della città sono divenute teatro di furti e rapine, nonché luogo di bivacco e perfino di prostituzione. Io stesso», sottolinea Pisani titolare della pizzeria del Corso in via Regina Elena e di un’altra pizzeria al taglio in corso Umberto, «ho due attività in centro: ho subìto un furto nel corso dell’ultimo anno e vivo in prima persona, giorno dopo giorno, questa situazione drammatica».

Una situazione lamentata già dai tanti esercenti, a cominciare dall’assenza di illuminazione al totale abbandono della zona nelle ore notturne e fino all’alba, come dimostra la spaccata da duemila euro dell’altra mattina, tra le 5,30 e le sei ai danni della pasticceria napoletana di piazza Salotto.

Per questo dice ancora Pisani a nome dei commercianti di Confartigianato: «Abbiamo chiesto a gran voce, ma invano, l’istituzione di un posto fisso delle forze dell’ordine in piazza Primo Maggio o corso Umberto. Nei mesi scorsi avevamo anche lanciato una proposta importante: sgravi contributivi per i commercianti, destinati all’acquisto dei sistemi di sicurezza, come impianti di allarme e videosorveglianza. Per affrontare e gestire l’emergenza, è fondamentale convocare subito un tavolo che coinvolga istituzioni e forze dell’ordine, per definire una linea di condotta e capire come affrontare la questione, che non può e non deve essere assolutamente sottovalutata».

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