«In prima linea contro i reati» Un premio alle forze dell’ordine

10 Novembre 2022

Riconoscimenti del Comune per le operazioni condotte nell’ultimo anno e per le tragedie sventate Encomio a Di Frischia per l’arresto dell’aggressore del cuoco Yelfry e ai soccorritori nelle Marche

MONTESILVANO. Giunge alla 14ª edizione il Premio Nassiriya, istituito dal Comune di Montesilvano nel 2008, per ricordare le vittime dell’attentato in Iraq che causò 28 morti, tra cui 19 italiani e il ferimento di oltre 50 persone. La cerimonia, che si terrà sabato dalle ore 10 al The Space, nel giorno dell’anniversario della strage, prevede la consegna di due tipologie di premi. Il primo è l’Aquila e viene conferita a personaggi illustri che si sono distinti nel corso della loro carriera o in occasioni determinanti per il mantenimento e il conseguimento della pace e della sicurezza in scenari nazionali o internazionali: quest’anno i destinatari sono il giornalista Fausto Biloslavo, il questore dell’Aquila Enrico De Simone e il colonnello medico dei carabinieri Alessandro Rauccio. Ci sono poi le targhe e le pergamene consegnate a uomini e donne delle forze dell’ordine e di soccorso del nostro territorio, che durante l’ultimo anno hanno condotto operazioni particolari.
Per i carabinieri della compagnia di Montesilvano il premio verrà consegnato al capitano Luca La Verghetta (da settembre al comando di Modena) e a Camillo Renzetti, Marco Costantini, Claudio Zingarelli, Fabio Brigante e Marco Giannetto per essere riusciti a ritrovare una signora affetta da Alzheimer che era scomparsa a maggio di quest’anno. Targhe e pergamene a Mauro Verardi, Massimiliano Iadaresta e Mario Ciancia, del Nor di Montesilvano, per un’attività di indagine, tra gennaio 2019 e febbraio 2021, che ha portato all’arresto di 24 persone responsabili di diverse truffe in rete. Premio anche a Gianluca Conicella Cerritelli ed Ernesto Ricci del Nor di Montesilvano e a Valentino Bosco della stazione di Città Sant’Angelo per aver sequestrato diversi chili di marijuana.
Il Premio Nassiriya verrà conferito alla squadra mobile della polizia di Pescara, diretta da Gianluca Di Frischia e dal vice Mauro Sablone che è riuscita ad arrestare in breve tempo Federico Pecorale, accusato di aver sparato cinque colpi di pistola contro Yelfry, il cuoco di Casa Rustì in piazza Salotto a Pescara. Per questa operazione il riconoscimento verrà consegnato anche ad Angelo D’Onofrio, Franco Lamonaca, Francesca Zuccaro, Anna Maria Cristina Grossi, Domenico Paolini, Giuseppe Ciufici, Simone Di Blasio, Ivano Polidori e Gianluca Rocchigiani.
L’onorificenza andrà a Vittorio Pratola, Manuel Salvatori e Fabrizio Carosella dell’unità navale della guardia di finanza di Pescara per aver riportato a riva l’equipaggio di un’imbarcazione in difficoltà lo scorso agosto.
Il salvataggio di un detenuto del carcere di Pescara che stava per tentare il suicidio porta il premio a Giampiero Di Feliciantonio, Angelo Cantoro, Andrea Adriani e Giovanni Ceglia della polizia penitenziaria. Premio all’equipaggio del velivolo Nemo 11 della direzione marittima di Pescara, composto da Fabio Di Giovanni, Giuseppe Ferrucci, Vincenzo Pandolfo, Luigi Murgo, Giovanni Tomasicchio e Salvatore Pennetti, per aver recuperato un’anziana che si era persa in una zona boscosa.
La ricca lista prosegue con Pasqualino D’Alonzo del comando esercito Abruzzo e Molise per aver partecipato alla missione internazionale di supporto alla popolazione libanese e Alessandro Mancini inquadrato nel contingente italiano in Iraq. Per la polizia municipale premio a Lucio Cirone, Roberto Marzoli, Michelina Bellante, Pietro Paciotti e Giovanni Mandara per l’attività condotta nell’ambito dello sgombero del palazzone di via Lazio.
L’intervento di soccorso nell’alluvione che ha colpito tragicamente le Marche lo scorso settembre porta il premio ai vigili del fuoco Lucio Zuccarini, Daniele Mambella, Moris Desiderio e Roberto Tracanna.
Verranno premiati anche i volontari della Croce Rossa Patrick D’Angelo, Michelangelo Di Berardino e Marco Pirani del comitato di Penne e Silvio De Petris, volontario del nucleo di protezione civile del gruppo alpini di Città Sant’Angelo.
Infine riceveranno la targa Nicolino Sciolè per i suoi 42 anni di carriera nella polizia di Stato e la sezione di Montesilvano dell’associazione nazionale dei carabinieri per l’impegno e la collaborazione durante l’emergenza Covid.