In regione 2 over 65 per ogni 14enne

Da una parte chi va via per assenza di servizi ed opportunità, dall'altra la denatalità: l'Abruzzo deve fare i conti con uno spopolamento che negli anni si è fatto sempre più consistente. Alcuni dei...
Da una parte chi va via per assenza di servizi ed opportunità, dall'altra la denatalità: l'Abruzzo deve fare i conti con uno spopolamento che negli anni si è fatto sempre più consistente. Alcuni dei numeri forniti ieri nel corso dell'assemblea regionale Anci dal presidente Gianguido D'Alberto danno la misura della situazione: in regione oggi ci sono due over 65 ogni 14enne, mentre sul fronte della natalità i dati sono ancora più espliciti. Nel 2011 in Abruzzo sono nati 9.377 bambini, nel 2021 sono stati appena 4.729. Praticamente la metà. Una condizione che tocca principalmente i comuni dell'entroterra dove alla carenza di servizi e infrastrutture si sono aggiunte le calamità naturali, a partire dal sisma che ha spinto molti all'esodo. È emersa la necessità di interventi strutturali contro lo spopolamento ed è stata evidenziata, alla luce dei dati, l'inefficacia delle politiche messe in campo negli ultimi decenni.

