In rianimazione cugini e guidatore

I tre, ricoverati a Pescara, hanno saputo ieri della morte della ragazza
TOCCO DA CASAURIA. Restano ricoverati in rianimazione i tre amici di Caterina, portati in ospedale subito dopo lo schianto dell’auto contro un muro. Il conducente dell’Alfa Romeo Giulietta, L.L., indagato per omicidio stradale e lesioni gravissime (e che come risulta dalle analisi guidava in stato di ebbrezza), la cugina e suo marito provenienti dall’Australia in viaggio di nozze, hanno appreso della morte della venticinquenne soltanto ieri. L’incidente è avvenuto lunedì scorso alle 23,30 sulla strada comunale che dal paese porta al convento dei Frati minori dell'Osservanza.
I quattro si erano incontrati per trascorrere una serata insieme. Avevano indugiato prima per le vie cittadine, facendo visita anche ai locali e poi avevano deciso di fare un giro in macchina per le strade cittadine e di andare anche a convento dell'Osservanza. Una serata tranquilla che nulla avrebbe fatto presagire quanto poi di tragico è accaduto. Ed è successo tutto in fretta, in un attimo. L'auto è finita contro un muretto di delimitazione della strada e il violento urto non ha lasciato scampo a Caterina che viaggiava con la cugina sul sedile posteriore. La cugina, che ha riportato la frattura dei femori, oltre a varie lesioni ed escoriazioni, ieri è stata sottoposta ad una delicata operazione chirurgica.

