In Rianimazione il maratoneta soccorso

Il 60enne salvato con il defibrillatore è in condizioni gravi. Molte adesioni alla Lega antitumori
PESCARA. È ricoverato in condizioni serie nel reparto di Rianimazione dell'ospedale civile il 60enne di Miglianico che domenica mattina, nel corso della 17esima edizione della Maratona Dannunziana aveva accusato un arresto cardiaco, prima dei soccorsi degli operatori della Misericordia che erano al seguito della manifestazione e che hanno defibrillato l'uomo, consentendo la ripresa dell'attività cardiaca. La tempestività dell'intervento sanitario, anche con il massaggio cardiaco, subito dopo il malore, ha permesso il salvataggio del podista.
Domenica, molte associazioni erano presenti alla manifestazione, come la Fidas e la Lilt. Sono state decine le iscrizioni di nuovi soci alla Lega italiana lotta ai tumori – sezione di Pescara in piazza Salotto ieri nel corso della “Maratona dannunziana 2017”, la manifestazione che quest’anno ha confermato per il quarto anno consecutivo il gemellaggio tra l’associazione e l’organizzazione dell’evento podistico, promosso dalla Uisp, con il patron Alberico Di Cecco. Per la Lilt hanno preso parte alla Passeggiata della salute la squadra dei volontari, guidati dal presidente, il professor Marco Lombardo, coordinatore della Lilt Abruzzo, con l’ex assessore allo sport Giuliano Diodati, socio Lilt.
«Per la Lilt è stato un onore essere partner di un evento sportivo di tale importanza, che ha visto la presenza di oltre mille podisti», ha commentato Lombardo, «perché il connubio sport e salute è parte integrante della cultura della prevenzione dei tumori promossa quotidianamente dalla Lilt e perché lo sport è uno degli strumenti per fare prevenzione contro tante malattie, a partire da quelle oncologiche. Oltre a condurre uno stile di vita sano, eliminando abitudini come il fumo delle sigarette o l’abuso di alcol, oltre a curare l’alimentazione preferendo i cibi anti-ossidanti, come frutta, verdura e olio extravergine d’oliva, noi stimoliamo la popolazione a fare sport, tanto e in maniera corretta e costante, perché l’uomo è nato per correre, non per stare seduto. E per questo abbiamo accettato con entusiasmo di essere presenti in occasione della Maratona Dannunziana, un’occasione preziosa che abbiamo utilizzato per divulgare la campagna del “Nastro Rosa 2017”. Per tutta la giornata, con i nostri volontari, abbiamo distribuito il nostro materiale informativo, gli opuscoli in cui ci sono informazioni preziose sull’autopalpazione e sull’importanza nel partecipare agli screening gratuiti».

