In scena la vita di quattro grandi donne

25 Febbraio 2023

Spettacolo di Milo Vallone l’8 marzo su Oriana Fallaci, Alda Merini, Mia Martini e Gina Lollobrigida

PESCARA. Uno spettacolo, l’8 marzo, per ribadire il no alla violenza sulle donne. Lo spettacolo, intitolato “Meraviglie”, si svolgerà all’auditorium Flaiano dalle ore 21 di venerdì 8 marzo, la Giornata internazionale dei diritti della donna, e focalizzerà l’attenzione sulla donna e sul suo ruolo sociale, al fine di valorizzare la figura femminile e combattere ogni forma di disparità. La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale La Torre di Babele con la regia di Milo Vallone, celebrerà il ricordo di quattro donne del passato: Oriana Fallaci, Alda Merini, Mia Martini e Gina Lollobrigida. Il filo conduttore della serata si dipanerà all’interno delle vite di queste meravigliose donne, interpretate da Denise De Luca, Rita De Bonis, Tullia Di Nardo e Valentina Papagna, che hanno costruito autonomamente la loro carriera e la loro cultura, pagando spesso a caro prezzo determinate scelte proprio perché vittime di stereotipi di genere. Ospite d’onore della serata sarà Maria Rosaria Omaggio, nota non solo come affermata donna di spettacolo, ma anche per il suo impegno nel sociale come Goodwill Ambassador Unicef Italia, ovvero persona che sostiene una causa specifica sulla base della sua notorietà.
Nel corso della serata verranno premiate due donne pescaresi che si sono distinte per iniziative di alta valenza sociale. Prosegue così la serie di iniziative messe in campo dall’assessorato alle Politiche sociali per sensibilizzare la cittadinanza per l’eliminazione di ogni forma di violenza contro le donne: «Rinnovo il mio impegno a proseguire la campagna di sensibilizzazione all’eliminazione della violenza contro le donne e, prima ancora, delle disparità di genere, la quale durerà tutto l’anno e non sarà solo circoscritta al 25 novembre», sostiene l’assessore alle Politiche sociali Adelchi Sulpizio, «sono convinto che una campagna di comunicazione che sia continua nell’arco dell’anno possa portare i suoi frutti. La consapevolezza e l’informazione della cittadinanza è l’operazione migliore per il cambiamento culturale e il superamento degli stereotipi di genere».