In sei mesi sequestrati 60 chili di droga

17 Luglio 2024

La Prefettura fa il bilancio dei risultati conseguiti dalle forze dell’ordine e ribadisce le priorità

PESCARA. Sessanta chili di droga sequestrati nei primi sei mesi dell’anno e, di questi, quasi la metà, 27 chili, è hashish. E ancora, 56 persone arrestate e 92 denunciate per la produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti a fronte di 149 assuntori segnalati al prefetto.
Sono i numeri che emergono dal bilancio della Prefettura, analizzando i risultati conseguiti dalle forze dell’ordine dal 1° gennaio al 30 giugno di quest’anno, nelle azioni di contrasto allo spaccio di droga. Un tema che risulta tra le priorità affrontate nel corso dell’ultima riunione del comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che si è svolta in prefettura lunedì.
E la foto che ne è venuta fuori conferma quanto illustrato nei giorni scorsi sul Centro dalla dirigente psicologa dell’Unità operativa complessa del Servizio per le Dipendenze (Ser.D) della Asl di Pescara, Federica Grassano. Secondo la specialista, infatti, il consumo di sostanze (cannabinoidi in particolare) tra gli adolescenti negli ultimi cinque anni è aumentato di dieci volte. Ecco perché le istituzioni cittadine, anche alla luce dell’ultimo terribile fatto di cronaca, con l’omicidio del 16enne Christopher Thomas Luciani, ucciso per un presunto debito di droga da due coetanei, stanno intensificando le attività di prevenzione sul fronte dipendenze. Attività che accompagnano quelle repressive. Rispetto ai 60 chili di droga sequestrati da gennaio a giugno, ai 27 chili costituiti da hashish, seguono l’eroina (17 chili sequestrati), la marijuana (più di 14 chili), la cocaina (oltre un chilo) e le sostanze sintetiche (circa 755 grammi).
Accanto alle indagini portate avanti per contrastare la rete di approvvigionamento di stupefacenti, il prefetto Flavio Ferdani (foto), in sinergia con il sindaco Carlo Masci, ha posto l’accento sull’«importanza di mantenere alta l’attenzione sulla tematica del decoro urbano, con l’obiettivo di promuovere un approccio integrato alla gestione della sicurezza e garantire una migliore sostenibilità delle periferie».
E in una città ancora scossa dall’omicidio di Christopher, avvenuto lo scorso 23 giugno, è stata concordata una intensificazione dei controlli soprattutto in prossimità delle stazioni, della riviera e dei parchi, con il contributo delle 33 unità di rinforzo assegnate dal ministero dell’Interno per l’estate. Il prefetto ha sottolineato la «necessaria implementazione dei sistemi di illuminazione e videosorveglianza, specialmente nella zona del lungomare e delle aree verdi», illustrando i servizi straordinari realizzati da polizia, carabinieri e guardia di finanza dal 24 giugno (giorno successivo all’omicidio) al 6 luglio scorso, quando sono stati sequestrati oltre 623 grammi di sostanze stupefacenti. E ancora, nelle prime due settimane di luglio le forze di polizia hanno concluso le operazioni di alto impatto. In particolare, la Questura ha sequestrato 16,5 chili di droga e arrestato quattro persone. Grazie a un’operazione delle fiamme gialle, è stata frenata una piazza di spaccio sul web e in manette sono finiti cinque trafficanti attivi sull’asse Roma-Pescara. Il comando provinciale dei carabinieri, in supporto ai Ros, ha sgominato una organizzazione internazionale dedita alla produzione e al traffico di droghe, e rintracciato in Germania una latitante condannata a 18 anni di reclusione.