In seimila al concerto di Ruggeri: negozi affollati e raffica di multe

I commercianti soddisfatti: «L’iniziativa ha riscosso successo, ma bisogna programmare in tempo» Sei vetture rimosse dalla polizia municipale e 40 verbali elevati ad auto e motorini per sosta vietata
PESCARA. Migliaia di persone, oltre 6mila secondo il Comune, in piazza Salotto per il concerto di Enrico Ruggeri. Le vie dello shopping, nel centro commerciale naturale, inondate da turisti e pescaresi con le buste in mano e tanta voglia di evasione.
Un fiume di gente che ha trovato spettacolini e balli a ogni angolo di strada. Il sabato sera dannunziano è stato un successo, ma la festa ha avuto un triste epilogo per gli indisciplinati del parcheggio che al rientro in macchina hanno trovato il verbale attaccato al tergicristalli.
Sei vetture rimosse e 40 mezzi, tra automobili e motorini, sanzionati dagli agenti della polizia municipale, coordinati sul posto dal maggiore Marco Porreca, nelle vie interdette al traffico con 48 ore di anticipo intorno all’area del concerto, in pieno centro.
Le sei automobili in sosta vietata sono state prelevate dal carro attrezzi tra via Nicola Fabrizi e viale Regina Elena e portate nei depositi autorizzati. Una botta da circa 200 euro per i trasgressori. Mentre le multe (42 euro che diventano 29,40 se pagate entro 5 giorni) sono state fatte agli automobilisti e ai centauri che hanno parcheggiato all’interno della zona vietata alla sosta, tra via Mazzini, via Parini, via Carducci, via Regina Elena, via Regina Margherita, vicinanze di corso Umberto. Lamentele per il caos delle vetture parcheggiate in sosta vietate in centro, sono arrivate da una residente di via Mazzini, Elena Guanciali Franchi, all’indirizzo dei vigili.
Alla notte dello shopping, promossa dall’assessorato comunale agli Eventi diretto da Alfredo Cremonese, hanno aderito i commercianti di Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Viviamo Pescara. Fa il punto, Vincenzina De Sanctis, vice presidente del Terziario donna di Confcommercio e titolare della omonima gioielleria di via Firenze: «C’era tantissima gente in strada che girava con le buste dello shopping in mano e tante altre dentro i negozi a provare scarpe e vestiti», commenta l’imprenditrice, «innegabile il successo dell’iniziativa del Comune a cui abbiamo aderito con entusiasmo. Ma abbiamo avuto poco tempo per prepararci all’evento. All’assessore chiediamo un tavolo per le programmazioni future che dovranno essere comunicate fuori regione allo scopo di avere il giusto ritorno di visibilità. Manifestazioni come questa, e come quelle organizzate dall’ex assessore Giacomo Cuzzi, fanno molto bene al commercio, ma devono essere programmate nei tempi».
L’immagine del sindaco Carlo Masci che abbraccia il cantante Ruggeri tra la folla di migliaia di fans, riassume il successo della “Festa della Rivoluzione” di sabato scorso alla presenza del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ha fortemente voluto l’evento. Ad ascoltare il concerto in piazza della Rinascita, secondo le stime del Comune, «c’era un pubblico di 6200 persone e altre diverse centinaia al di fuori delle transenne» dove i balli della pizzica, taranta, pop e swing hanno fatto saltellare tutti per ore.
Ruggeri, sotto il giubbotto di pelle verde sfoggiava una maglietta rossa con la scritta di un motto dannunziano: io ho quel che ho donato. Da “Contessa” a Balalaika” ha fatto impazzire i fan col suo Alma Tour. Ma prima che si spegnessero i riflettori ha ricordato che «Pescara ha avuto il merito di riscoprire D’Annunzio».

