In tre giorni 1.214 vaccini Russo: grazie ai volontari

FRANCAVILLA. Si conclude con 1.214 vaccinati l’open day che Francavilla ha organizzato nel corso del fine settimana appena trascorso, utile per aumentare la percentuale di immunizzati sul territorio...
FRANCAVILLA. Si conclude con 1.214 vaccinati l’open day che Francavilla ha organizzato nel corso del fine settimana appena trascorso, utile per aumentare la percentuale di immunizzati sul territorio e consentire la somministrazione alle tante persone che attendevano da qualche settimana.
Tra venerdì, sabato e domenica il centro del riuso di Valle Anzuca ha lavorato senza sosta per soddisfare la richiesta di grandi e piccini: dopo le code che si sono create nella prima giornata, conclusa con circa 600 vaccini distribuiti a tutta la popolazione over 12, il flusso si è regolarizzato tra sabato e domenica. Forse ci si poteva attendere qualcosa di più dalla finestra dedicata ai bimbi tra i 5 e gli 11 anni, conclusa con 137 inoculazioni, ma a complicare i piani ci si sono messi i casi di positività e le quarantene, che non hanno consentito a tutti di potersi recare nel centro vaccinale. Motivo per cui, sabato, gli organizzatori hanno deciso di riaprire una linea per gli over 12, così da proseguire il lavoro fatto il giorno precedente.
Ieri invece, nell'unico giorno aperto anche ai non residenti, la priorità è stata per gli over 50 che da domani vedono scattare l’obbligo di vaccinazione. E per rispondere all’esigenza di chi fino a questo momento non era riuscito a trovare posto nei vari hub del territorio, si è scelto di riservare un momento a quella fascia della popolazione che ha risposto con 329 persone, che nella giornata di ieri hanno chiesto e ottenuto la vaccinazione. Tutto è filato via senza particolari problemi, tanto che a metà pomeriggio il sindaco Luisa Russo, come peraltro fatto anche sabato, con un post ha informato la cittadinanza della disponibilità di ulteriori dosi, anche per invitare al centro del riuso chi fino a quel momento non aveva ancora aderito all’iniziativa.
«La città ha risposto bene all'open day», commenta al termine Russo. «Un dato assolutamente interessante arriva dal buon numero di prime dosi (211 in totale, ndc) somministrate durante questi tre giorni. Probabilmente era lecito aspettarsi qualcosa in più dalla finestra dedicata ai più piccoli, ma le positività e le quarantene hanno ridotto di parecchio la platea vaccinabile».
Quindi il sindaco sottolinea: «Ci tengo a ringraziare il comitato Mani Unite, sia la sezione di Padova che quella locale, così come il ministero della Difesa, per l’importante contributo offerto. I volontari hanno lavorato 12 ore giorno per tutto il fine settimana, senza mai fermarsi, e a loro va il grazie di tutta la città. È stata una grande dimostrazione di amore nei confronti di tutta la nostra comunità di cui siamo tutti orgogliosi».

