In tre giorni 1.633 contagi Positivi due consiglieri

27 Dicembre 2021

Montepara e Testa in isolamento domiciliare ma rassicurano di non stare male Per l’aumento di casi Ryanair blocca i voli (tranne per Bergamo) dal 9 gennaio

PESCARA. L’impennata di Natale si racconta con i numeri, in tutta la sua drammaticità. In tre giorni 1.633 contagiati in più.
La metà dei casi scoperti è legata esclusivamente alla variante Omicron, contagiosa e veloce. Su cento tamponi molecolari, ben 11 sono risultati, in media, positivi al Covid. I ricoveri totali sono saliti a 165: più 14 nei reparti di medicina e più 6 nelle terapie intensive. Aumentano quindi anche i parametri che potrebbero farci tornare in zona gialla, con le relative restrizioni extra.
Il tasso di occupazione dei posti letto sale infatti al 12% per le terapie intensive e all'11% per l'area non critica, a fronte di soglie da zona gialla rispettivamente del 10 e del 15%.
L'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti adesso è a 261 (la soglia limite è 50!). Numeri alti sono quelli del Teramano, che mostra i dati peggiori da quando, quasi due anni fa, è esplosa la pandemia: l'incidenza settimanale è a quota 334. Segue, con 303, il Pescarese, pure in rapido peggioramento; nel solo capoluogo adriatico il parametro è a 318. Poi ci sono l'Aquilano, con 222, e il Chietino, con un'incidenza pari a 178.
VOLI CANCELLATI. Accadrà anche in Abruzzo. Ryanair, dal 9 gennaio, cancella tutti i voli da e per l'aeroporto di Pescara, ad eccezione di quello per Bergamo-Orio al Serio. Saltano, quindi, i collegamenti con Bruxelles Charleroi, Bucarest, Francoforte Hahn, Londra Stansted, Malta e Torino.
La nuova programmazione sarà valida fino ai primi giorni di febbraio. All'origine della decisione, secondo quanto si apprende, ci sarebbero l'aumento dei contagi, spinti dalla variante Omicron, e l'emergenza Covid-19.
I CONSIGLIERI. Nelle ultime 48 ore il virus è entrato nei palazzi della politica, mettendo a rischio lo svolgimento del Consiglio regionale dedicato, da oggi e fino al 30 dicembre, all’approvazione del bilancio. Sono però risultati positivi sia Fabrizio Montepara (Lega), presidente proprio della Commissione Bilancio, sia Guerino Testa, capogruppo di Fratelli D’Italia. Entrambi, contattati telefonicamente dal Centro, hanno rassicurato sulle proprie condizioni. Ma toniamo ai dati dell’impennata, quelli degli ultimi tre giorni, entrando nel dettaglio e partendo dalla vigilia del Natale.
IL 24 DICEMBRE. Sono stati 686 i nuovi casi di Covid accertati alla viglia di Natale emersi dall'analisi di 6.630 tamponi molecolari: è risultato positivo il 10,35% dei campioni. Gli attualmente positivi quindi sono schizzati in alto a 8.305 (+542): 132 pazienti (+2) sono stati ricoverati in area medica e 17 (+2) in terapia intensiva, mentre gli altri 8.156 (+538) in isolamento domiciliare.
Tre i decessi, di età compresa tra 82 e 85 anni, tutti in provincia di Chieti. A livello provinciale: più 158 casi nell’Aquilano; più 241 in provincia di Chieti; in provincia di Pescara e +198 e nel Teramano +73.
IL 25 DICEMBRE. È stato il giorno del record con 722 i nuovi casi emersi dall'analisi di 5.596 tamponi molecolari pari al 12,9% dei campioni. È il numero più alto del 2021, il quarto di sempre. I 943 contagi del 14 novembre del 2020 restano in assoluto al primo posto di questa lista nera. A livello provinciale, il territorio più colpito resta il Teramano con 314 nuovi casi, il dato più alto di sempre. Il numero dei ricoverati è salito a 134 (+2) in area medica e a 18 (+1) in intensiva.
L’altro record è stato quello dei test rapidi: ne sono stati eseguiti 29.960, con le farmacie prese d'assalto.
IL 26 DICEMBRE. Arriviamo a ieri. I nuovi casi sono improvvisamente scesi a 225 ma sono emersi da un numero ridotto di tamponi: 2.151. Ma i positivi attuali hanno superato quota 9mila (per l’esattezza 9.105), e dieci pazienti in più sono stati ricoverati in area medica facendo salire a 144 il totale, così come sale a 21 (+3) il numero dei ricoverati in terapia intensiva (+3), mentre altri 8.940 contagiati sono in isolamento domiciliare (+157). Non si registrano decessi: il bilancio delle vittime è fermo a 2.629. I guariti sono 84.883 (+58). I nuovi positivi sono residenti in provincia dell'Aquila (33), Chieti (5), Pescara (112), Teramo (73).
Infine le città con più casi sono risultate Pescara (47), Montesilvano (24), Teramo (15) e Giulianova (11).