In un giorno 148 casi E tre sono i decessi

I morti ad Avezzano e San Salvo. Altri 23 positivi a Bisenti
Si estende a macchia d’olio il focolaio che si è generato dopo un matrimonio a Bisenti, nel Teramano. Cresce anche il bilancio dei morti da Covid 19 in Abruzzo con tre nuovi deceduti, tutti anziani o quasi, due dei quali con patologie pregresse. E c’è forte preoccupazione all’Aquila per il nuovo consistente aumento di contagi: trenta in ventiquattr’ore.
IL MATRIMONIO. Salgono a una quarantina le persone residenti nella Val Fino, area già colpita dal virus nella prima fase dell'emergenza e a lungo inserita in zona rossa, risultate positive al coronavirus negli ultimi giorni. L’elemento comune è la partecipazione a un banchetto nuziale che si è svolto a inizio mese a Bisenti. Circa 200, secondo quanto si apprende, gli invitati presenti.
E ieri, proprio a Bisenti, dopo i dodici casi degli ultimi giorni, si sono aggiunti altri 23 positivi ai quali vanno sommati altri contagiati, legati sempre a quel matrimonio, residenti nei comuni limitrofi, come Castiglione Messer Raimondo e Castilenti. Molte di queste persone sono a casa con febbre e altri sintomi. E la Asl teramana si sta occupando dell'indagine epidemiologica, del tracciamento dei contatti e dell'esecuzione di ulteriori tamponi. Il ristorante in cui si è svolta la festa aveva già chiuso al pubblico, in via precauzionale, subito dopo le prime positività.
I NUOVI NUMERI. Sono 148 i nuovi casi di Covid 19 in regione. Tra questi c’è una bimba di 3 anni. La maggior parte dei positivi è riferita a tracciamenti di focolai già noti. Nei numeri forniti dalla Regione sono compresi anche 3.186 dimessi o guariti, 12 in più rispetto a ieri mentre gli attualmente positivi sono 2.294: cioè più 134 rispetto al giorno precedente. Aumentano i ricoveri in ospedale, in particolare in terapia intensiva che salgono a 13 (+ 2) mentre 169 pazienti sono ricoverati nelle non intensive (anche in questo caso +2). Gli altri 2.112 contagiati (+140 rispetto al giorno precedente) sono invece in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Il bilancio nelle quattro province vede 1.211 casi totali di residenti nell’Aquilano (+39 rispetto al giorno prima); 1.305 in provincia di Chieti (+15), 2.163 in provincia di Pescara (+21), e 1.203 in provincia di Teramo (+72). Infine 43 sono di fuori regione e 48 (+1) quelli in corso di verifiche sulla provenienza.
MORTI. Il bilancio dei pazienti deceduti sale a 494 perché si aggiungono due deceduti segnalati dalla Regione e uno successivo al bollettino dell'assessorato alla Sanità.
I primi due casi riguardano un 69enne di Avezzano che era ricoverato nella Rsa Don Orione (di cui il Centro ha già dato notizia ieri) e una 82enne residente a San Salvo. La terza vittima infine è un uomo di 70 anni residente ad Avezzano ma originario di Aielli, con patologie cardiache pregresse.
I TAMPONI. Cresce in modo progressivo, se pur altalenante, il numero di tamponi processati dal sistema sanitario regionale. Negli ultimi giorni è stata infatti ripetutamente abbattuta la soglia dei 3.000 test giornalieri. Dall'inizio dell'emergenza, sono stati eseguiti 241.046 tamponi con un incremento che ieri è stato di 3.103, mentre il giorno prima di 3.668. Ma la media tamponi in base alla popolazione posiziona l'Abruzzo tra le ultime sette regioni d'Italia, sotto la soglia minima giornaliera di 250 tamponi per 100 mila abitanti proposta dalla Fondazione Gimbe, che ha richiamato il governo a imporre tale livello a tutte le Regioni.
In Abruzzo, vengono infatti eseguiti 237 tamponi giornalieri ogni 100mila abitanti, ma di questi 115 (46%) sono di controllo e solo 122 sono diagnostici (51,4%).
I COMUNI CON PIÙ CASI. Oltre a Bisenti, dove i contagi giornalieri sono stati 23, i Comuni con il maggior numero di casi nella giornata di ieri sono stati Teramo (9), Montorio al Vomano (7), Pescara (6), Montesilvano (6), Chieti (5) e Pineto (5). Un boom di casi è stato registrato invece nella città dell'Aquila. Su 39 dell'intera provincia, 30 fanno riferimento al capoluogo abruzzese. Alla luce di questi dati, un appello alle raccomandazioni sulle regole da seguire è stato fatto alla popolazione dal sindaco Pierluigi Biondi che ha illustrato anche le azioni che il Comune sta attuando per contrastare la salita dei contagi.
Gli altri casi della provincia aquilana fanno riferimento prevalentemente alla Marsica.

